Ancora gravissima la donna ustionata

10 Ottobre 2016

Investita dall’esplosione di una bombola a gas in Sicilia, ad Anversa si continua a sperare

ANVERSA DEGLI ABRUZZI. Restano gravissime le condizioni di Marinella Colantonio la donna rimasta ustionata in seguito all’esplosione di una bombola di gas in una casa di Avola in Sicilia dove era in vacanza insieme al marito e a un’altra coppia di Anversa degli Abruzzi. I medici stanno aspettando lo scoccare delle 48 ore per verificare le reazioni alla terapia alla quale è stata sottoposta la 66enne, per poter sciogliere la prognosi. Ma la situazione resta molto delicata: la donna ha ustioni gravi sul 90 per cento del corpo e solo da domani i medici dell’ospedale di Palermo dove è ricoverata nel centro grandi ustionati, potranno decidere quale terapia portare avanti a seconda delle reazioni che la paziente avrà in queste ore. Ieri sono arrivate in Sicilia le due figlie della 66enne, con loro anche altri parenti che hanno voluto starle vicino in un momento così difficile. La donna, in vacanza con il marito ed un’altra coppia di amici, tutti di Anversa degli Abruzzi, è stata investita in pieno dall’esplosione di una bombola a gas malfunzionante. I quattro erano arrivati ad Avola poche ore prima e, dopo essersi sistemati nella casa a due piani dove sarebbero rimasti alcuni giorni per poi continuare il loro giro turistico in Sicilia, avevano chiamato un tecnico per sistemare la bombola del gas per poter cucinare. Al momento dell’incidente Marinella Colantonio era al primo piano dell’alloggio preso in affitto in vico Gioberti, il marito e gli altri due amici erano invece al piano superiore.

La donna era scesa per controllare l’origine del forte odore di gas che proveniva dal piano sottostante. Questa circostanza ha fatto in modo che gli altri componenti della comitiva siano rimasti illesi. In paese la notizia del drammatico incidente ha suscitato grande commozione ed apprensione.

I quattro anversani sono molto conosciuti e tutti si augurano che la donna colpita dall’esplosione riesca a farcela. La 66enne è originaria di Pescara dove gestiva un ristorante nella zona del Santuario della Madonna dei sette dolori, mentre il marito, ora in pensione, era dipendente della Telecom. L’altra coppia è invece originaria e risiede ad Anversa degli Abruzzi dove gestisce il ristorante La Fiaccola. I due dopo aver avuto il nulla osta dai medici, sono ripartiti. Oggi saranno a Napoli per poter poi raggiungere Anversa.

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