Ancora lunghe attese per i pazienti Covid

In 14 attendono di sapere in quale ospedale saranno trasferiti, critiche dal Tribunale della sanità
SULMONA. Sarà attrezzato nell’ultimo piano del nuovo ospedale il reparto Covid da venti posti letto, annunciato dal presidente della Regione Marco Marsilio lunedì nel corso della visita a Sulmona. Un centro Covid che si occuperà di assistere i contagiati che non presentano una patologia particolarmente grave. E che dovrebbe cancellare quella sorta di “lazzaretto” che è stato creato in queste ultime settimane negli spazi della vecchia ala dell’ospedale che prima ospitavano il pronto soccorso. Ieri si contavano 14 pazienti Covid in attesa di conoscere il proprio destino o meglio di un posto libero in uno degli ospedali della regione. Tra questi anche due anziane con il femore rotto. Marsilio ha annunciato anche l’arrivo di un numero adeguato di operatori sanitari ma l’impressione è che il peso maggiore della cura del reparto ricadrà ancora una volta sul Pronto soccorso dell’ospedale. Un reparto che già si trova in piena emergenza perché oltre all’attività ordinaria deve garantire le prestazioni del triage. Ma la responsabile del Tribunale della sanità, Catia Puglielli, contesta il modo con il quale si è arrivati a una soluzione che non sarebbe adeguata a risolvere il problema. «Non si possono adottare soluzioni così delicate in soli 10 minuti», afferma Puglielli, «i dieci posti letto nell’aria grigia ci sono sempre stati ma nessuno finora ne ha parlato mettendo in difficoltà il personale del Pronto soccorso lasciando che si creasse il “lazzaretto” nella vecchia ala ospedaliera e occupando l’intera rianimazione con malati Covid. Non voglio parlare prima del dovuto ma penso che non si sia risolto il problema perché l’ospedale senza il reparto di rianimazione diventa un semplice ambulatorio. Tutto questo non sarebbe accaduto se la Regione avesse lasciato le decisioni a un tavolo di regia composto dai medici che ben conoscono il funzionamento del loro ospedale.
Ieri, intanto, ancora una giornata nera per quanto riguarda i contagi. In tutto se ne contano 52, 25 dei quali solo a Sulmona. Tra i positivi di ieri figura anche l’ex sindaco e attuale vice sindaco di Pettorano sul Gizio, Pasquale Franciosa. «Ho avvertito da circa una settimana tosse e febbre e ho contattato il mio medico mettendomi in isolamento volontario. Ieri ho avuto l’esito del tampone che è risultato positivo». Nel frattempo cresce ogni giorno di più il lavoro per i medici in servizio nel drive in allestito dai carabinieri. Solo nella giornata di ieri sono stati eseguiti oltre 200 tamponi con auto in fila per ore. (c.l.)
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