Anfiteatro da riscoprire, patto per il futuro

Giunta di San Benedetto e Soprintendenza valorizzano l’opera romana con visite e spettacoli
SAN BENEDETTO DEI MARSI. Visite guidate e spettacoli teatrali nell’anfiteatro romano di San Benedetto dei Marsi. È una delle novità che scaturisce dal protocollo di intesa del Comune con la Soprintendenza ai beni culturali e l’associazione Semen Aureum per la gestione e la valorizzazione del grande patrimonio archeologico dell’antica Marruvium.
«La scorsa estate siamo riusciti a riaprire al pubblico l’anfiteatro, un gioiello rimasto nascosto per troppo tempo, un patrimonio unico ed eccezionale, che fa invidia a tutta la Regione», ha commentato Francesco Raglione, presidente del consiglio comunale e delegato alla gestione e valorizzazione dell’Anfiteatro, «è stato un traguardo storico e ha premiato anni di lavoro della nostra amministrazione, che aveva puntato da tempo alla riapertura ed alla valorizzazione del sito. Insieme all’associazione culturale Semen Aureum stiamo già predisponendo un calendario per le visite al sito da dedicare alle scuole eventi di grande rilevanza, che faranno parte della seconda edizione di Anfiteatro sotto le stelle. Questi obiettivi sono stati raggiunti grazie all’impegno di Osvaldo Cerasani, Mauro Cerasani, Riccardo Di Donato, Settimio Tagliola, Tullio Carmesini, Milva Tatonee Renata Scurci. Quest’ultima, in qualità di presidente dell’associazione, sarà chiamata a firmare la convenzione insieme al sindaco Quirino D’Orazio e a Francesco De Gennaro, soprintendente regionale ai beni archeologici e culturali».
Secondo Erminia Raglione, assessore alla Cultura, «valorizzare, disciplinare e incentivare forme di collaborazione tra cittadini, associazioni e amministrazione per la cura dei beni comuni è lo scopo della convenzione. Favorire la partecipazione attiva come fondamento di una comunità di cittadini che valorizza i beni presenti nel proprio territorio». (p.g.)
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