Angeli del Velino, 300 a scuola di sicurezza

Domani la conclusione del progetto in ricordo dei quattro escursionisti travolti da una valanga
AVEZZANO. Oltre 300 studenti della Marsica si sono dati appuntamento domani alle 9 al teatro dei Marsi per la giornata conclusiva del progetto “Angeli del Velino”, una scuola di sicurezza in montagna nata in memoria di Tonino Durante, Gian Mauro Frabotta, Gianmarco Degni e Valeria Mella travolti, il 24 gennaio di due anni fa, da una valanga sul Monte Velino. Il progetto, sostenuto dal Comune di Avezzano, dalle associazioni di categoria, dai dirigenti scolatici e della autorità civili e militari è rivolto agli studenti delle scuole superiori (terze, quarte e quinte classi) ed è stato scritto a quattro mani insieme ai familiari e agli amici dei quattro sfortunati escursionisti. Gli iscritti degli istituti superiori di Avezzano e Tagliacozzo hanno imparato a pianificare un’escursione in quota, a preparare lo zaino, senza tralasciare l’importanza della dieta e dell'abbigliamento, ma soprattutto delle condizioni ambientali e meteorologiche. Hanno inoltre appreso l’importanza dell’utilizzo di sistemi innovativi in quota, come l’Artva, e hanno partecipato a simulazioni di ricerca e di ritrovamento di persone scomparse imparando, infine, a utilizzare gli strumenti per lanciare l’sos. Dall’altra parte della cattedra in veste di insegnanti, poliziotti, finanzieri, carabinieri forestali, alpini, tecnici del Soccorso alpino del Cai, guide alpine, volontari della protezione civile e vigili del fuoco. In questa seconda edizione, che volge al termine, le attività, tra teoria e pratica, sono state effettuate tutte in presenza a differenza della prima edizione che ha dovuto fare i conti con le restrizioni del Covid. Gli alunni delle classi quarte e quinte degli istituti superiori sono stati protagonisti di numerose uscite didattiche in quota, anche in ambiente innevato. Per gli studenti del terzo anno gli esperti hanno, invece, riproposto il corso base con un’uscita finale sul Salviano. Al progetto ha recentemente aderito anche il Comune di Massa d’Albe. «Un progetto con un’anima che durerà a lungo e che crescerà sempre di più», afferma l’assessore alle Politiche scolastiche, Patrizia Gallese. «La volontà espressa da tutti alla fine del progetto, anche quest’anno, è stata quella di voler proseguire sulla strada dell'informazione e della formazione per insegnare agli studenti a frequentare la montagna in sicurezza, affinché una tragedia come quella del Velino non possa ripetersi più». (f.d.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

