Animali in strada, allarmi acustici contro gli incidenti

15 Aprile 2021

Sistema installato a Castel di Sangro, Barrea e Pescasseroli Accordo tra Parco e Anas sui punti con più attraversamenti  

CASTEL DI SANGRO. Strade più sicure, sia per gli automobilisti sia per gli animali, in Alto Sangro e nelle aree del Parco nazionale d’Abruzzo. Il personale tecnico e scientifico dell’ente ha installato il primo e innovativo sistema di prevenzione degli incidenti dovuti agli attraversamenti da parte della fauna selvatica grazie al progetto Life Safe-Crossing, che mira a ridurre i rischi per chi percorre in auto quelle zone ma anche per alcune specie prioritarie, in particolare l’orso bruno marsicano.
L'impianto, installato a Castel di Sangro, lungo la statale 17, nel tratto dove la notte di Natale del 2019 venne investita una femmina di orso, servirà ad avvisare i guidatori in caso di presenza di animali, inducendo questi ultimi ad allontanarsi dalla strada e gli automobilisti a rallentare. Il dispositivo è ancora in fase di sperimentazione, ma presto diventerà pienamente operativo.
Saranno tre gli apparecchi installati sulle strade: oltre alla statale 17, i dissuasori sonori e visivi sono previsti a Barrea, lungo la statale 83, nei pressi del valico “Aia della Forca”, e sempre lungo la 83, a Pescasseroli, poco dopo l’uscita dal paese, in località “Valle Chiara”. I tratti sono stati scelti a seguito di un’accurata analisi preliminare, grazie alla quale è stato possibile individuare i punti di maggior attraversamento da parte della fauna selvatica e dove non è già presente un sottopasso di dimensioni tali da poter essere utilizzato dagli stessi animali. «Nell’ottica di sviluppo e implementazione progettuale», chiarisce il Parco, «fondamentale è stata la collaborazione che si è instaurata tra Anas e i partner italiani del Life Safe-Crossing. L’autorità stradale ha fornito le necessarie autorizzazioni per l’installazione dei dispositivi e ha supportato fattivamente i nostri tecnici durante la posa in opera dei dispositivi». All’installazione dei dispositivi, che si chiamano Animal vehicle collision prevention system (Avc Ps), faranno seguito altre tre azioni del progetto di sicurezza stradale: ovvero il potenziamento di un altro sistema di dissuasione degli attraversamenti da parte della fauna, denominato Virtual fence, il posizionamento di 25 cartelli stradali per informare i guidatori che percorrono le strade del Parco e l’adeguamento di sette sottopassi.
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