Animali randagi, convenzione Campotosto-Lecce nei Marsi
CAMPOTOSTO. Il Comune di Campotosto ha redatto una convenzione con il canile di Lecce nei Marsi per l’affidamento del servizio di ricovero e custodia dei cani randagi. Nella delibera si premette che...
CAMPOTOSTO. Il Comune di Campotosto ha redatto una convenzione con il canile di Lecce nei Marsi per l’affidamento del servizio di ricovero e custodia dei cani randagi. Nella delibera si premette che «nel territorio comunale costantemente, da anni, vengono rivenuti cani randagi per i quali vige l’obbligo del Comune di assicurare, mediante la gestione dei rifugi, il ricovero, la custodia e il mantenimento dei predetti animali vaganti o randagi e che i Comuni sono responsabili di tutti i cani e gatti senza proprietario presenti o, comunque, rinvenuti nel territorio di propria competenza».
È stato, dunque, riconosciuto che è compito del Comune porre in atto azioni di prevenzione del fenomeno del randagismo e di tutela dei cani randagi da possibili maltrattamenti, sia attraverso convenzioni con associazioni protezionistiche iscritte all’Albo regionale sia attraverso la promozione di interventi di sensibilizzazione della comunità locale. «C’è quindi l’urgenza», si legge nella delibera, «di dover provvedere all’individuazione di strutture di ricovero deputate alle funzioni di canile rifugio anche in considerazione del fatto che la Asl competente per territorio ha urgenza di restituirci tre cani randagi, uno dei quali certamente pericoloso. Considerato, inoltre, che la permanenza ulteriore dei suddetti cani all’interno delle strutture della Asl comporterebbe un notevole aggravio delle spese sulle casse comunali, si approva lo schema di convenzione affidando l’incarico del servizio di ricovero e custodia dei cani randagi e non soppressi al canile marsicano srl con sede a Lecce nei Marsi». (g.p.)
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