Animatore assolto, ma il caso va in Appello

6 Maggio 2023

L’uomo accusato di violenza sessuale verso una ragazza, i giudici decidono di riascoltare la parte civile

SULMONA. Era stato assolto dall’accusa di violenza sessuale nei confronti di una giovane, ma la Procura di Sulmona, su sollecitazione dell’avvocato Alessandro Scelli, che assiste la parte civile, aveva impugnato la sentenza. E, l’altro giorno, la Corte d’Appello dell'Aquila ha deciso che si dovrà riascoltare la testimonianza della parte offesa. I fatti risalgono al 28 agosto 2019. Secondo la pubblica accusa, un giovane di Palermo che faceva l’animatore turistico a Pescasseroli, aveva costretto con violenza e minacce una giovane di Torino, che lavorava nel suo staff in una struttura alberghiera del posto, a compiere e subire atti sessuali. In particolare, nel corso di una discussione avvenuta al termine di una giornata di lavoro, l’uomo – approfittando anche della posizione di diretto superiore dello staff degli animatori turistici – era tornato alla carica con la ragazza chiedendole di avere un rapporto sessuale. Al no della giovane, sempre secondo le accuse, l’uomo non avrebbe desistito. La giovane aveva raccontato di essere stata bloccata sul letto con la forza, costretta quindi a subire la violenza. Secondo la difesa sarebbe stata invece la ragazza a scrivergli e a cercarlo e ad aver accettato di posare in alcune foto durante il rapporto sessuale. Foto esibite in aula Il collegio del Tribunale di Sulmona aveva assolto l’animatore turistico per insufficienza di prove. Ora la Corte d’Appello dell’Aquila vuole riaprire l’istruttoria chiamando la vittima a raccontare nuovamente la sua versione dei fatti. (c.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .