Annega in piscina durante la festa Il cordoglio della comunità cinese

1 Luglio 2022

Vittima a Roma un 19enne nato ad Avezzano, la famiglia aveva gestito un’attività commerciale in città Il giovane si era tuffato insieme ad alcuni amici. Sequestrato un video per ricostruire l’accaduto  

AVEZZANO. Ha colpito profondamente anche la comunità cinese di Avezzano la morte di Wei Rong Zhu, 19enne, studente universitario, nato ad Avezzano da genitori di origine cinese che in città avevano gestito un’attività commerciale. Secondo la ricostruzione, il giovane si è tuffato in una piscina nel corso di una festa di compleanno e non è più riemerso. L’incidente è avvenuto in un circolo sportivo in viale Appio Claudio, davanti al parco degli Acquedotti, a Roma. Stando alla ricostruzione, tutti i ragazzi si sono tuffati in piscina in piena notte. Inizialmente nessuno si è accorto di quello che stava accadendo e per l’euforia non si sono subito resi conto che Zhu non risaliva dal fondo della piscina. Gli amici hanno pensato a uno scherzo. Ma alla fine hanno capito e tentato di rianimarlo. Tutti i tentativi si sono però rivelati inutili. Ora gli inquirenti dovranno accertare quale sia la causa della morte e se ci siano eventualmente delle responsabilità colpose da parte della struttura, per omessa vigilanza. I carabinieri della compagnia di Casilina stanno accertando se anche in orario notturno la piscina, non fruibile dai clienti, doveva essere sorvegliata con un bagnino perché c'erano giovani nella sede. È stato acquisito dagli inquirenti anche un video che immortala quanto accaduto, mentre i carabinieri della compagnia Casilina attendono l’esito dell’autopsia. Il corpo del ragazzo è stato portato all’istituto di medicina legale dell’Università di Tor Vergata. Anche per escludere eventuali tracce di alcol o altre sostanze nel corpo. Nel frattempo sulla tragedia è stata aperta un’inchiesta per omicidio colposo. I carabinieri hanno sentito gli amici della vittima che si erano tuffati insieme con il ragazzo e poi si sono accorti che era rimasto sul fondo della vasca privo di sensi e anche i responsabili del circolo per capire se a quell’ora dovesse esserci un assistente ai bagnanti e se fosse consentito agli ospiti di immergersi ugualmente nella piscina nonostante fosse notte inoltrata. I genitori del 19enne avevano un negozio ad Avezzano, dove Zhu era nato. Poi si erano trasferiti a Roma. La comunità cinese locale ha «con sconcerto appreso la notizia e si stringe attorno ai genitori della giovane vittima».