Annegato nel Liri, il corpo è di un 39enne

Scoperto nei pressi della diga di Balsorano, si tratta di un uomo di Sora. La Procura apre l’inchiesta
BALSORANO. È stato trovato morto Alessandro Forletta, 39enne di Sora. Il corpo è stato recuperato in una vasca lungo il fiume Liri, nel territorio comunale di Balsorano. Potrebbe esserci un gesto estremo alla base della tragedia, ma per ora non si esclude alcuna pista. L’uomo si era allontanato dalla casa popolare di via Conocchia a Sora, dove viveva insieme alla mamma anziana e gravemente malata, giovedì all’ora di pranzo senza prendere neanche il giubbetto. Il fratello Carlo, nel pomeriggio, aveva lanciato un appello sui social descrivendo la corporatura e gli abiti indossati da Alessandro, pubblicando una sua fotografia e chiedendo a tutti di aiutarlo a cercarlo. Non avendo più notizie, ieri mattina si è rivolto ai carabinieri di Sora per denunciare la scomparsa. Subito la macchina delle ricerche si è messa in moto concentrandosi per lo più nel quartiere Pontrinio, dove risiedeva, e nelle aree circostanti di zona Compre fino al confine con l’Abruzzo. Proprio in zona Compre alcune telecamere di un sistema di videosorveglianza lo avevano ripreso mentre camminava a piedi. Carabinieri, vigili del fuoco, Protezione civile, polizia e Guardia di finanza hanno setacciato tutta l’area al confine tra il Lazio e l’Abruzzo. Anche un elicottero è arrivato per sorvolare alcuni punti. Subito dopo pranzo è stata ritrovata l’auto, nei pressi di un ponticello che affaccia sul fiume Liri. Poi, poco distante, i vigili del fuoco hanno notato il corpo in una vasca d’accumulo del fiume in località Campo Piano, nel Comune di Balsorano. Il corpo del 39enne è arrivato fino a lì trasportato dalla corrente, restando impigliato nella vegetazione. Sul posto sono arrivati i familiari che hanno proceduto all’identificazione. Il corpo è stato trasferito all’obitorio dell’ospedale di Avezzano dove, secondo quanto disposto dal pubblico ministero di turno, Maurizio Maria Cerrato, titolare dell’inchiesta aperta dalla Procura di Avezzano, la prossima settimana verrà eseguita l’autopsia. I carabinieri hanno ascoltato alcuni familiari. Persona schiva e solitaria, Forletta era disoccupato e assisteva l’anziana mamma malata.
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