Annuncia la sua morte sui social Addio a Svizzero, pittore e poeta

5 Marzo 2023

Il 78enne trovato senza vita nel suo laboratorio-studio, accanto al corpo recuperata una pistola Pubblica una lunga lettera e scatta l’allarme, ma all’arrivo dei carabinieri la tragedia si è già consumata

PREZZA. Ha annunciato la propria morte con una lunga lettera apparsa su Facebook. Poco dopo è stato trovato privo di vita nel suo laboratorio-studio in via Silone, con accanto una pistola. Il mondo dell’arte locale e l’intera comunità di Prezza piangono Francesco Svizzero, 78 anni. Persona stimata e benvoluta, Svizzero era conosciuto per le sue opere d’arte nelle quali raccontava, attraverso forme e colori, la vita e le sue complicazioni. Dopo aver lavorato per anni nel nord Italia e all’estero, nel campo delle assicurazioni, una volta in pensione era tornato nel suo paese d’origine (sul finire degli anni ’90) e qui aveva iniziato a dipingere gli scorci più caratteristici. Poi la sua arte ha virato su una forma di astrattismo quasi biografico e ha iniziato a dipingere i suoi sentimenti con una forma totalmente rinnovata. Oltre alla pittura, Svizzero ha dedicato parte della sua vita alla scrittura. È stato infatti autore di numerosi testi poetici ma anche di “Tenebre e luce. Pensieri-massime-riflessioni” del 2010, di una raccolta pubblicata da Davide Zedda, della casa editrice “La Riflessione” e di “Materia e spirito, enigma del creato” del 2021. Amante delle tradizioni di Prezza, e delle feste popolari, ha organizzato negli anni molte esposizioni, non solo nel suo paese d’origine ma anche a Sulmona, Corfinio e in altre località dell’Alto Sangro e della Valle Peligna.
«L’intera comunità di Prezza è addolorata per la scomparsa del nostro caro Francesco Svizzero», è il commosso pensiero del sindaco Marianna Scoccia, anche consigliere della Regione Abruzzo, «una persona a noi tanto cara, con la quale abbiamo condiviso moltissimo. Un uomo amante dell’arte, dello sport e della ruzzola (un tipico gioco che prevede il lancio di forme di formaggio, ndc): non c’è stato torneo che non fosse organizzato da lui. Di lui conserverò un ricordo bellissimo. Ci uniamo come comunità al dolore della famiglia per la perdita del caro Francesco».
Svizzero è stato trovato morto dai carabinieri nello studio-laboratorio che aveva allestito nella sua abitazione e dove trascorreva la maggior parte delle sue giornate. L’allarme è scattato dopo il messaggio apparso ieri mattina sui social e dopo che alcuni hanno udito uno sparo. All’arrivo dei militari la tragedia si era ormai consumata. La procura ha restituito la salma ai familiari non ritenendo necessari altri approfondimenti. Sconvolte per l’accaduto la moglie Marilena e le figlie Chiara e Paola. Lo piangono anche i suoi quattro adorati nipoti, a uno dei quali aveva dedicato il suo libro “Materia e spirito, enigma del creato”. La camera ardente è stata allestita nella casa funeraria Caliendo-Celestial di Prezza. Chiunque voglia portare un saluto alla famiglia potrà farlo oggi dalle 9 alle 19. I funerali si svolgeranno domani alle 11 nella chiesa di Santa Lucia a Prezza.
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