Annunziata, altri sopralluoghi

22 Novembre 2016

Il Comune attende le nuove perizie per rimuovere le transenne

SULMONA. L’Annunziata potrebbe essere liberata a breve dalle transenne. Il complesso monumentale di corso Ovidio sarà a giorni oggetto di un altro sopralluogo da parte di Soprintendenza, Comune e vigili del fuoco. Il monumento era stato transennato la mattina del 30 ottobre, in seguito al distacco di un concio di gronda (una piccola porzione sottostante il tetto), provocato dalla scossa di terremoto avvenuta nel Centro Italia. Ora è l’assessore comunale ai Lavori pubblici Mario Sinibaldi a far sapere che si aspettano le relazioni tecniche per stabilire il da farsi. «Queste non sono decisioni politiche», dice. «Dobbiamo attendere l’esito del nuovo esame, che potrebbe anche dirci di riaprire una porzione della struttura o tutta». Stando all’ultima verifica della Soprintendenza, non sarebbero emerse altre vulnerabilità sul complesso monumentale, a parte il distacco del concio di gronda e della rete elettrificata anti piccioni. Cosa che aveva spinto vigili del fuoco e Comune a transennare l’edificio lo scorso 30 ottobre. Le transenne erano state posizionate anche sul ponte Capograssi per il presunto disallineamento dei giunti che lo tengono assieme. Cosa poi scongiurata dai successivi sopralluoghi, che ne avevano consentito la riapertura dopo 48 ore. Residenti e commercianti sperano che si faccia lo stesso sull’Annunziata, uno dei monumenti più belli della città e che fa da sfondo da sempre alla passeggiata di sulmonesi e turisti. Oltre alle transenne, il monumento è stato “incerottato” col nastro bianco e rosso. (f.p.)

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