Anppia accusa: «Il Comune ha ignorato il 13 giugno»
L’AQUILA. L’Anppia (Associazione nazionale perseguitati politici italiani antifascisti) dell’Aquila interviene con un documento che critica il Comune sulla giornata del 13 giugno. «La data della...
L’AQUILA. L’Anppia (Associazione nazionale perseguitati politici italiani antifascisti) dell’Aquila interviene con un documento che critica il Comune sulla giornata del 13 giugno. «La data della Liberazione della città dall’occupazione nazista è trascorsa senza che l’amministrazione comunale abbia sentito il dovere civico di celebrarne il 77° anniversario. I dieci mesi di occupazione straniera», proseguono gli aderenti dell’Anppia, «accompagnati e sostenuti dalla complice e convinta partecipazione dei rappresentanti locali della Repubblica di Salò, hanno comportato per la città lutti e distruzioni, a partire dalla fucilazione dei Nove martiri per concludersi con le stragi di Onna e Filetto. L’aver trascurato la ricorrenza ci auguriamo sia dovuto esclusivamente a sciatteria e trascuratezza per una data storica per la città. Diversamente, ci troveremmo di fronte a un atteggiamento intenzionale», concludono dall’Anppia, «retaggio di idee aberranti che la Storia ha definitivamente condannato».
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