Antenna a Paterno, nuove proteste

28 Dicembre 2016

Il Comitato: «Un anno di silenzio, il Comune aveva promesso di spostarla»

AVEZZANO. Antenna per la telefonia mobile di Paterno: i residenti tornano a chiedere spiegazioni al Comune sullo spostamento. Il caso doveva essere risolto tutto in 60 giorni e invece è passato un anno e ancora non è stata trovata una soluzione per il traliccio. Dopo la raccolta delle firme si era arrivati alla soluzione di sistemare temporaneamente in via Pietragrossa un carrello con l’antenna sopra, fino a quando non veniva individuato un nuovo sito. A distanza di mesi ancora non è stata trovata un’alternativa e i residenti della frazione sono tornati a protestare. «È inesorabilmente trascorso un anno dall’installazione provvisoria dell’antenna per la telefonia mobile di Paterno e gli impegni solenni e scritti del sindaco di Avezzano ancora non sono assolti», ha commentato il presidente del Comitato di Paterno, Antonella Cardarelli, «riunioni in Comune, raccolta di 600 firme, ma nulla è cambiato. L’amministrazione ha preso l’impegno di togliere l’antenna, ma a ora si vede solo l’inutile trascorrere del tempo che non muta affatto l’interesse e la rabbia dei cittadini. Si è parlato di siti di proprietà del Comune a ridosso dell’autostrada, del cui affitto, peraltro, ne gioverebbe la cassa comunale assolvendo al suo ruolo pubblico. Non si può più tollerare l’attuale situazione».

Il Centro ha cercato di chiedere una spiegazione al dirigente comunale Tiziano Zitella, che è risultato irrintracciabile per tutta la giornata. (e.b.)

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