Antica rameria va al Comune il plauso dei beni separati

5 Gennaio 2021

L’AQUILA. L’Amministrazione separata per i beni di uso civico di Tempera ringrazia, in una nota a firma del presidente Cesare Miconi, «l’amministrazione comunale dell’Aquila per aver attivato il...

L’AQUILA. L’Amministrazione separata per i beni di uso civico di Tempera ringrazia, in una nota a firma del presidente Cesare Miconi, «l’amministrazione comunale dell’Aquila per aver attivato il diritto di prelazione nella vendita dello stabile dell’ex rameria».
La notizia, pubblicata dal Centro nell’edizione di sabato scorso, ha suscitato, dunque, reazioni positive sul territorio.
«Sarebbe stata», prosegue Miconi, «una grave perdita per il paese sia dal punto di vista storico che strategico. Un edificio antico, ma di cui ancora molti ricordano il periodo di efficienza, posizionato nel cuore del paese e proprio all’inizio della Riserva Regionale del Vera. L’edifico acquistato da un privato prima del terremoto e restaurato con un contributo pubblico di circa 1.100.000 euro, rischiava quindi di diventare bene privato e non pubblico, perdendolo definitivamente».
«Restituire alla collettività questo opificio», continua il presidente dell’amministrazione separata per i beni di uso civico di Tempera, «rappresenta più di una vittoria, ma piuttosto una rivincita che ridona fiducia verso le istituzioni, le quali a volte sembrano abbandonarci. Un doveroso ringraziamento va anche alla Regione Abruzzo, che approvando un emendamento del consigliere Americo Di Benedetto, ci ha concesso un contributo di 40.000 euro per interventi di valorizzazione nella Riserva del Vera. Saremo lieti di adoperare queste risorse in sinergia con il Comune e con il comitato di gestione della Riserva, al quale ribadiamo la necessità della presenza di un nostro rappresentante, al fine di lasciare al passato i vecchi attriti per mancanza di condivisione».