Antichi mestieri, lezioni coi nonni

18 Giugno 2019

Sante Marie, così gli alunni vanno alla scoperta delle attività manuali di un tempo

SANTE MARIE. Intrecciare cesti, aggiustare piatti, filare la lana o fare il bucato. Sono queste alcune mansioni oggi dimenticate che gli alunni della scuola dell’infanzia di Sante Marie hanno potuto conoscere e apprezzare dai nonni grazie al progetto “C’era una volta un antico mestiere”. Un lungo lavoro, portato avanti dalla scuola in collaborazione con l’associazione anziani “Torquato Di Bernardo” e l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Lorenzo Berardinetti, che si è concluso con una grande festa di piazza durante la quale nonni e bambini hanno spiegato a tutti gli antichi mestieri. Lo scopo è stato quello di raccontare come il pecoraio faceva il formaggio, come l’aggiusta piatti riparava le scodelle rotte, la materassaia faceva materassi e pagliericci, la filatrice trasformava la lana e la canapa in filo per la tessitura, il calzolaio costruiva le scarpe, il canestraio fabbricava cesti e canestri e il bastaio costruiva selle per asinelli. Dopo le varie lezioni tenute durante l’anno scolastico dall’associazioni anziani, domenica gli alunni della scuola per l’Infanzia si sono ritrovati con le famiglie in piazza Donatoni, e al fianco dei nonni hanno iniziato a dar vita ai mestieri di un tempo tra gli applausi dei numerosi presenti. Piccole scene dense di emozioni che hanno fatto rivivere agli anziani momenti di vita passati e hanno stuzzicato la curiosità dei più piccoli impegnati in questi lavori ormai scomparsi. In mattinata, poi, famiglie e bambini hanno preso parte alla messa celebrata da padre Michelangelo Pellegrino e hanno partecipato al pranzo offerto dall’associazione anziani in collaborazione con la Pro loco.
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