Anversa celebra il pastore ucciso dai nazisti

29 Dicembre 2023

Michele Del Greco simbolo della Resistenza umanitaria: fucilato per aver aiutato soldati alleati in fuga

ANVERSA DEGLI ABRUZZI. A 80 anni dalla fucilazione, Anversa ricorda Michele Del Greco, il pastore giustiziato dai nazisti. Un incontro voluto per celebrare l’uomo simbolo della Resistenza umanitaria. Sono stati i nipoti Rita Del Greco e Fernando Incurvati ad organizzare una giornata per ricordare la generosità e il grande coraggio del nonno. Del Greco infatti, fu condannato a morte dal tribunale militare tedesco durante la Seconda guerra mondiale, per aver aiutato i soldati alleati in fuga dalla prigionia. Alla commemorazione erano presenti numerosi relatori che hanno consentito ai presenti di immergersi nella storia e di conoscere fatti per anni dimenticati.
Tra i relatori Antonio Bini, direttore editoriale di “Abruzzo nel mondo”, il poeta Silvio Di Cecco, Maria Rosaria La Morgia, presidente dell'associazione “Il sentiero della libertà” e la vice Adelaide Strizzi, Giancarlo Penza, della “Comunità di Sant’Egidio” e l’avvocato e storico Lando Sciuba.
«Mio padre aveva 11 anni quando mio nonno è morto, ha vissuto un dolore che ha rielaborato solo dopo la pubblicazione degli scritti di sua sorella Raffaella. Da allora ha iniziato ad esternare le sue emozioni», ha detto Rita Del Greco aggiungendo: «l’insegnamento che faccio mio dalla morte di mio nonno è che la Resistenza deve diventare fratellanza, soprattutto in questo periodo storico».
«Ciascuno di noi è la riedizione di chi ci ha preceduto» ha detto l’altro nipote Fernando Incurvati, «un passaggio del testimone spirituale. Dentro di me è viva mia madre (Raffaella), e con lei è vivo anche mio nonno. Mi sento fortunato ad appartenere a questa corrente d’amore».(c.s.)
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