Anversa e Pratola, due comunità unite

Celebrato il centenario della tradizione del pellegrinaggio dei devoti provenienti dalla Valle Peligna
PRATOLA PELIGNA. Due comunità unite, quella di Anversa degli Abruzzi e quella di Pratola Peligna, nel segno della comune devozione alla Madonna. In un clima di profonda amicizia, domenica mattina, ad Anversa degli Abruzzi, è stato celebrato il centenario della tradizione del pellegrinaggio dei devoti di Pratola Peligna in onore della Madonna della Consolazione, venerata nel piccolo centro della Valle del Sagittario, con una settimana di festeggiamenti che si sono conclusi domenica sera. Una tradizione che presto avrà il sigillo del gemellaggio tra le due comunità. Presenti alle celebrazioni del centenario i sindaci della Valle Sagittario: Fernando Gatta di Villalago, Pietro Spacone di Scanno e Sandro Chiocchio di Cocullo e il sindaco di Pratola, Antonella Di Nino, che ha sfilato accanto al sindaco di Anversa, Gianni Di Cesare. Con loro i parroci don Oliviero Liberatore e padre Mario Frappi e i due comitati, quello pratolano e quello anversano, ai quali si è aggiunta una delegazione dell'Arciconfraternita SS. Trinità di Pratola. Alle 9 in punto i pellegrini di Pratola, parte provenienti a piedi e altri in autobus e con altri mezzi, sono stati accolti da devoti e autorità di Anversa alle porte del paese. Ogni pratolano ha portato un omaggio floreale da lasciare ai piedi della statua della Madonna della Consolazione, esposta nella chiesa di San Marcello e poi portata in processione. Insieme pratolani e anversani hanno partecipato alla santa messa concelebrata dal parroco di Anversa e dal parroco di Pratola. Subito dopo la celebrazione religiosa nella piazza del paese i sindaci Di Nino e Di Cesare ed il delegato alla Cultura del Comune di Anversa, Mario Giannantonio, hanno pronunciato brevi discorsi. Omaggi in ceramiche e immagini-ricordo della celebrazione sono stati donati dal sindaco di Anversa al sindaco e al comitato di Pratola.
Un saluto alla comunità di Anversa, esprimendo gratitudine per l'ospitalità ricevuta, è stato rivolto dal neopresidente del comitato festeggiamenti Madonna della Libera di Pratola, Ennio Bellucci, che ha sottolineato l'importanza di questa centenaria tradizione, come segno di fratellanza e unità tra le due comunità, che con il gemellaggio percorreranno insieme la strada di progetti di carattere non solo religioso ma anche civile e sociale, nel nome di una devozione mariana che è loro comune patrimonio.(c.l.)
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