Anziana cade in casa, salvata dopo tre giorni

Allarme di una conoscente, i poliziotti la trovano sul pavimento. E in ospedale le regalano dei dolci
SULMONA. È caduta in casa e per tre giorni è rimasta distesa sul pavimento senza potersi rialzare. A dare l’allarme è stata una conoscente che ha allertato i soccorsi chiamando la polizia, dopo che la donna non le rispondeva al telefono e al citofono. Protagonista della vicenda un’anziana di 89 anni, Louise Priestley, originaria degli Stati Uniti, residente in un’abitazione isolata sulla statale 17, tra Sulmona e Pettorano sul Gizio. Da una prima ricostruzione, sembra che la donna abbia avuto un malore mentre si trovava in casa ed è caduta per terra priva di sensi. Al risveglio, nonostante i disperati tentativi, non è riuscita a rialzarsi restando distesa sul pavimento in attesa che qualcuno si accorgesse di quello che le stava accadendo. Ed è stato proprio una conoscente a chiamare i soccorsi. Sul posto è arrivata la polizia. Gli agenti del commissariato di Sulmona, senza perdere tempo e intuendo la gravità della situazione, sono entrati subito in casa, allertando un’ambulanza del 118. Trasportata in ospedale, l’anziana è stata sottoposta ad accertamenti e ricoverata in osservazione nel reparto di chirurgia. Una vicenda che riporta alla ribalta il problema della solitudine che interessa moltissimi anziani del circondario. Ieri, i poliziotti che l’avevano soccorsa, sono tornata a trovarla in ospedale per accertarsi delle sue condizioni. L’hanno trovata vigile e impaziente di lasciare l’ospedale. E prima di andare via le hanno lasciato un dolce con l’augurio di una pronta guarigione. Un piccolo gesto che la donna ha apprezzato molto, ringraziando gli uomini in divisa. (c.l.)

