«Anziana morta di Covid dopo 4 ore in ambulanza»

23 Ottobre 2020

La denuncia del sindaco di Luco. Maria Giuseppa Palma, 80 anni era tra gli ospiti dell’istituto Don Orione. De Rosa: è evidente che il sistema sanitario è al tracollo

AVEZZANO. Si impennano i casi di contagio da coronavirus nella Marsica e l’ospedale va in tilt. Un’anziana è morta nell’ambulanza a causa dell’assenza di posti letto Covid. Il fatto, che ha riguardato Maria Giuseppa Palma, ospite della Rsa dell’istituto religioso Don Orione, è stato denunciato dal primo cittadino di Luco dei Marsi Marivera De Rosa, comune di cui l’anziana era originaria.
La donna era stata trasferita con protocollo Covid all’ospedale civile di Avezzano, tramite l’intervento del 118 partito alle 10.30 dall’Umberto I di Tagliacozzo. La sua situazione si era infatti aggravata. Ma una volta arrivati davanti all’ospedale l’ambulanza ha ricevuto la comunicazione che i pochi posti letto, cioè un reparto in cui se ne contano solamente quattro, erano già occupati. Maria Giuseppa è morta dopo circa 4 ore di attesa. Aveva 80 anni ed è stata registrata come vittima del coronavirus.
«La vicenda suscita tristezza ma anche allarme», ha denunciato il primo cittadino di Luco, «è evidente che il sistema è già in tilt e che i numeri dell’emergenza, che di giorno in giorno si susseguono, ci dicono che nel nostro territorio ci stiamo avviando rapidamente a un tracollo. Quello che si sta profilando in questi giorni è uno scenario che era prevedibile, se non scontato, ed è imperdonabile che oggi ci si trovi impreparati».
Critiche già evidenziate dal sindaco di Avezzano Gianni Di Pangrazio che in questi giorni ha sottolineato come la gestione dell’epidemia nella Marsica abbia rivelato dei «problemi gravissimi specie a livello regionale». Sulla questione è intervenuta anche Rita Tabacco, presidente del comitato per la difesa dei piccoli ospedali. «È una desolazione umana e istituzionale», ha affermato, «siamo all’arrembaggio, all’avventura, non in uno stato civile. Unitamente al collegio difensivo del comitato, rappresentato dall’avvocato Gabriele Salvatori, contestiamo il provvedimento di chiusura firmato dal direttore di area Rossella De Santis, dell’ospedale di comunità di Tagliacozzo e il trasferimento del personale nella struttura di Pescina. Un atto che incide sul diritto alla salute degli abitanti dei Tagliacozzo e dei comuni limitrofi. Ci riserviamo di verificare la legittimità del provvedimento. La comunità sociale è stanca di questo abbandono, di questa sciatteria».
I CASI. Intanto non si arrestano i contagi nella Marsica e ieri sono stati registrati altri 55 casi di positività. In particolare ad Avezzano dove i tamponi risultati positivi, così come comunicato dal bollettino regionale dell’assessorato alla Sanità, sono stati 25. A questi si aggiungono i cinque riscontrati a San Benedetto dei Marsi e altri a Capistrello.
E ancora altri casi sono stati comunicati nelle ultime ore dai primi cittadini di diversi comuni: ovvero 4 a Collelongo, 12 a Celano (di cui 9 presenti nel bollettino di mercoledì), 3 a Trasacco e uno a Tagliacozzo. (p.g.)
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