Anziana morì: i figli chiedono risarcimento

18 Febbraio 2023

SULMONA. Tre mesi trascorsi tra ricoveri, trasferimenti e dimissioni fino a quando la donna, una 79enne originaria di Corfinio, è deceduta nel reparto di rianimazione dell'ospedale di Sulmona....

SULMONA. Tre mesi trascorsi tra ricoveri, trasferimenti e dimissioni fino a quando la donna, una 79enne originaria di Corfinio, è deceduta nel reparto di rianimazione dell'ospedale di Sulmona. Secondo il gip del tribunale di Sulmona non ci fu nessuna colpa da parte dei medici che a vario titolo l’avevano curata. Ma per i familiari vi sarebbero comunque responsabilità da parte dei sanitari nel decesso della congiunta tanto da non fermarsi davanti all’archiviazione del gip. Chiusa l’indagine penale hanno, infatti, avviato il percorso civile affidando all’avvocato Alberto Paolini la causa per arrivare al risarcimento dei danni patiti. I fatti risalgono a dicembre del 2019 quando dopo un intervento al pancreas si manifestarono alcuni problemi che costrinsero la donna a un altro ricovero. Dopo due settimane la donna venne dimessa per poi accusare un ulteriore peggioramento, tanto da essere ricoverata in rianimazione. Il 4 febbraio il decesso. Da qui l’esposto dei figli ed ora il ricorso, dopo la decisione del gip, in sede civile. (c.l.)