Anziana raggirata e derubata da due ladre

Portati via soldi e gioielli: una si finge amica di parenti, l’altra ne approfitta per intrufolarsi in casa
SULMONA. Aveva aperto la porta di casa a quella donna che con modi gentili le aveva detto che era arrivata per portare un messaggio di saluto da parte di una conoscente che non vedeva da anni. In realtà l’obiettivo era portare via il denaro e l’oro che l’anziana custodiva in casa. Il Covid non ferma le ladre di professione che tornano in azione in città nonostante l’emergenza sanitaria in atto. La vittima di turno questa volta è stata un’anziana che abita da sola in via dei Cappuccini e che è stata raggirata da una donna che aveva accolto in casa con grande generosità. Ha bussato alla porta da sola ma subito dopo essere entrata ha lasciato la porta aperta facendo in modo che mentre lei intratteneva la proprietaria dell’appartamento, la complice potesse agire in tutta tranquillità per portare via oro, gioielli e denaro contante, circa 400 euro, che l’anziana custodiva in casa.
Un furto messo a segno intorno alle 15.30 e pianificato a tavolino. Dalla testimonianza resa dall’anziana alla polizia, sembrerebbe che la ladra conoscesse anche i nomi di alcuni inquilini. Dopo aver raccolto indizi e impronte all’interno dell’abitazione, la polizia sta cercando ulteriori riscontri dalle immagini del circuito di video sorveglianza installato nel quartiere. La raccomandazione di polizia e carabinieri è di non aprire agli estranei, l'unico deterrente per evitare che i ladri possano rubare in casa facendo ricorso a stratagemmi e inganni. Negli ultimi 15 giorni sono stati messi a segno in città cinque furti, un numero considerevole che inizia a destare preoccupazione soprattutto tra i cittadini. (c.l.)

