Anziani truffati in casa Nuovo allarme tra i cittadini

12 Novembre 2016

L’AQUILA. L’episodio dell’anziana di Villa Sant’Angelo truffata, alcuni giorni fa, con la storia del finto incidente stradale del figlio, raccontato dal Centro, diventa argomento di discussione sui...

L’AQUILA. L’episodio dell’anziana di Villa Sant’Angelo truffata, alcuni giorni fa, con la storia del finto incidente stradale del figlio, raccontato dal Centro, diventa argomento di discussione sui social network.

Walter Ianni, in una nota accorata, chiede la massima diffusione di un messaggio che ha come scopo quello di prevenire che altri fenomeni analoghi possano prendere piede e andare a segno in altre zone della città e del suo circondario.

«Non credete alla solita truffa dell’avvocato che ti chiama e dice che tuo figlio è in stato di fermo per un incidente e che per dissequestrare la macchina servono soldi per le sanzioni», scrive il cittadino su Facebook. «Se chiamate vostro figlio che non risponde, poi chiamate l’avvocato che vi invita a chiamare le forze dell’ordine, che voi chiamate sollecitamente e vi risponde un lestofante che si spaccia per agente, perché...hanno “intercettato”, bloccato, o non so cosa, la vostra linea telefonica fissa e sono sempre loro, i delinquenti, che vi rispondono e confermano che è tutto vero. Quindi viene una “affabile” signorina sui 30 anni, bionda con caschetto, bomber di pelliccia bianco e pantalone zebrato, “la segretaria” prende appunti per pagare le sanzioni all’ufficio delle entrate e i soldini...e ciao».

«Un grazie davvero grande alla stazione carabinieri dell’Aquila», il messaggio si chiude così, «per la grande disponibilità e professionalità. Fate attenzione davvero».

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