Anziano investitore sparito si pente e si fa identificare

12 Maggio 2021

L’AQUILA. La notte ha portato consiglio. E ieri mattina, all’orario di ingresso a scuola, l’anziano automobilista che nel pomeriggio di lunedì scorso ha urtato una donna – un’insegnante che era...

L’AQUILA. La notte ha portato consiglio. E ieri mattina, all’orario di ingresso a scuola, l’anziano automobilista che nel pomeriggio di lunedì scorso ha urtato una donna – un’insegnante che era andata a riprendere un figlio – si è presentato spontaneamente e si è fatto identificare spiegando le sue ragioni.
Risolto, dunque, il giallo dell’iniziale allontanamento dell’uomo il quale, dopo essersi inizialmente fermato per sincerarsi dell’accaduto, si era poi allontanato. Ha cercato di spiegare che successivamente, quando è tornato nel luogo dell’incidente, non ha trovato più nessuno in quanto la donna ferita era stata trasferita in ospedale e le operazioni di rilevamento dell’incidente erano state portate a termine. L’uomo si è dunque assunto le sue responsabilità. Ora la sua posizione è al vaglio della polizia municipale per gli eventuali provvedimenti successivi.
Intanto è stata dimessa dall’ospedale regionale San Salvatore, dove era stata ricoverata nell’immediatezza del fatto, la donna di 40 anni, M.C., che stava attraversando sulle strisce pedonali davanti alla scuola Mariele Ventre di Pettino, in via Antica Arischia, quando è finita a terra dopo essere stata urtata dall’auto. Accanto all’automobilista, nel posto del passeggero, viaggiava anche una bambina che l’uomo aveva appena ripreso da scuola.
La donna investita ha riportato traumi alla schiena, alle anche e al rachide cervicale.
L’incidente di lunedì pomeriggio riporta di stretta attualità il tema della sicurezza della viabilità cittadina. Al momento dell’incidente davanti alla scuola c’era parecchio traffico, tra il flusso normale, molto sostenuto in quella zona, e la presenza di numerose auto e pulmini scolastici. Le famiglie degli alunni chiedono maggiori controlli e più sicurezza per i loro figli.
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