Anziano muore nell’auto in fiamme

18 Luglio 2024

La vittima è Orlando Risio, 93 anni, di Cocullo. Era alla guida di una Panda finita tra le sterpaglie che hanno poi preso fuoco

GORIANO SICOLI. Va a fuoco l’auto e muore carbonizzato. La vittima è Orlando Risio, 93enne di Cocullo, trovato senza vita, nel pomeriggio di ieri, nelle campagne di Goriano Sicoli. L’anziano, che si era messo alla guida di una Fiat Panda vecchio modello, intestata al figlio, aveva percorso alcuni chilometri fino a smarrirsi nel piccolo centro della Valle Subequana, in località La Portella. Questo almeno è quanto hanno ipotizzato gli inquirenti.
Il 93enne, stando ai primi accertamenti, è finito con l’auto in una cunetta, dopo aver effettuato una manovra in retromarcia. Le scintille del veicolo, alimentato a benzina, hanno innescato un incendio di sterpaglie. L’anziano, purtroppo, non è riuscito a lasciare l’abitacolo. A notare le fiamme con la colonna di fumo è stato un agricoltore di 50 anni che stava lavorando su un suo terreno.
L'uomo ha immediatamente avvisato i vigili del fuoco di Sulmona che, in pochi minuti, sono intervenuti sul posto temendo l’inizio di un altro focolaio. I pompieri, infatti, si trovavano sul Monte Urano, dove la scorsa domenica è divampato l’incendio che anche ieri ha richiesto l’intervento di mezzi aerei di spegnimento e di squadre dei vigili del fuoco e dei volontari della protezione civile.
Le fiamme in località La Portella sono state prontamente spente, ma nell’auto è stato trovato il corpo carbonizzato dell’anziano. «Ho visto le fiamme e ho subito lanciato l’allarme. Non potevo mai immaginare una scena simile. L’uomo aveva le gambe fuori dalla vettura come se stesse provando a scappare. Ma purtroppo non è riuscito a farlo. È una tragedia che difficilmente dimenticherò», racconta l’agricoltore. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Sulmona con il maggiore Toni Di Giosia che ha poi avvisato la Procura. Il sostituto procuratore, Stefano Iafolla, ha disposto accertamenti. I carabinieri hanno sentito il 50enne che si trovava sul posto per ricostruire la tragedia che ha scosso le comunità di Goriano Sicoli e di Cocullo, dove Risio viveva. Sul luogo della tragedia sono arrivati anche i sindaci di Goriano Sicoli e Cocullo, rispettivamente Rodolfo Marganelli e Sandro Chiocchio. «Sono stato tra i primi a intervenire. Si temeva un nuovo rogo, dopo quello dei giorni scorsi. Poi, alla fine, abbiamo scoperto il cadavere. A nome mio e dell’intera amministrazione, porgo le mie condoglianze alla famiglia», ha dichiarato visibilmente scosso il primo cittadino di Goriano, Marganelli.
Sulla vicenda è stato aperto un fascicolo. Ma dalle prime indagini non sono emerse responsabilità da parte di terzi. La Procura ha disposto comunque il sequestro della vettura che sarà esaminata nel dettaglio. Al termine degli accertamenti la salma sarà riconsegnata ai familiari per l’ultimo saluto.
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