Anziano protesta: baccano dal pub non posso dormire

30 Agosto 2014

Dante Canfora, 89enne sulmonese, che abita sopra un pub in centro storico torna a lanciare un appello al sindaco Peppino Ranalli e alle forze dell'ordine perchè lo aiutino. L'anziano sulmonese, unico...

Dante Canfora, 89enne sulmonese, che abita sopra un pub in centro storico torna a lanciare un appello al sindaco Peppino Ranalli e alle forze dell'ordine perchè lo aiutino. L'anziano sulmonese, unico residente di un palazzo in corso Ovidio che si affaccia sul cortile interno di un pub, lamenta l'impossibilità di dormire la notte a causa della musica e del vociare dei clienti del locale. La battaglia dell'agguerrito Canfora inizia nel 2008 con un primo esposto ai vigili urbani, poi seguito da altri indirizzati anche al prefetto e alle forze dell'ordine. Inizia una battaglia legale, in cui entra anche il Comune che emette un'ordinanza restrittiva nei confronti dei locali notturni. Poi a febbraio di quest'anno il Tar vieta ai gestori del pub la diffusione all'esterno della musica, ma non la possibilità di intrattenersi fuori alle persone. «Io non so più come fare», protesta l'anziano dalla sua casa che affaccia proprio sul pub, «non posso aprire le finestre del corridoio e della camera da letto per il baccano che arriva. Invito il sindaco e i giudici a venire a constatare di persona quello che si sente dalle 22 in poi, soprattutto nei fine settimana». Il disagio, secondo Canfora, sarebbe diventato insostenibile questa estate. Dall'altro lato ci sono dei ragazzi che hanno aperto un pub con tanta voglia di lavorare. (f.p.)