Aperto un procedimento sulla nomina di Piccinini

14 Aprile 2022

L’AQUILA. Il responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza (Rpct) della società Gran Sasso Acqua, Raffaele Giannone, ha aperto un procedimento per verificare se la nomina a...

L’AQUILA. Il responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza (Rpct) della società Gran Sasso Acqua, Raffaele Giannone, ha aperto un procedimento per verificare se la nomina a presidente della Gran Sasso acqua dell’avvocato Alessandro Piccinini è stata regolare o meno. Lo si è appreso ieri mattina nel corso della riunione della Quinta commissione consiliare “Garanzia e controllo”, presieduta dal consigliere Giustino Masciocco.
La Commissione era stata convocata a seguito della delibera Anac del 30 marzo scorso secondo la quale Piccinini non poteva essere nominato presidente del consiglio di amministrazione della Gran Sasso acqua. Questo perché il legale, al momento della nomina, era anche liquidatore di una società partecipata dalla Provincia dell’Aquila. Piccinini si era poi dimesso da quel ruolo. Giannone ha affermato che la norma a cui fa riferimento l’Anac non prevede in maniera esplicita il ruolo del “liquidatore” come incarico che può confliggere con altri (sempre nella sfera pubblica) e che quella dell’Anac è una mera interpretazione. Il procedimento aperto dal Rctp potrebbe quindi portare anche a conclusioni diverse da quelle dell’Anac e a quel punto ne potrebbe nascere un contenzioso amministrativo davanti al Tar.
Quindi per ora Piccinini resta al suo posto e la questione, è facile prevedere, andrà per le lunghe. Nel corso della seduta della Quinta Commissione è stato sentito anche il presidente del Collegio dei Revisori della Gran Sasso Acqua, Luca Verini. (g.p)