App su faggete e costumi di Lecce nei Marsi

18 Aprile 2019

Programmi europei, ecco il progetto su sviluppo del territorio, integrazione e tutela dell’ambiente

LECCE NEI MARSI. Europa sta a cuore al Liceo scientifico Vitruvio di Avezzano: questo è il messaggio emerso dal progetto svolto dagli studenti di Avezzano, selezionato tra quelli in Abruzzo per l’annuale evento organizzato dall’autorità di gestione unica Fesr-Fse: “FarEuropa, Programmi europei: opportunità, persone e territori”. L’appuntamento si è svolto nella sala ipogea del consiglio regionale all’Aquila, con la partecipazione dei referenti della Commissione europea, dell’Agenzia nazionale politiche attive del lavoro, dall’Agenzia per la coesione territoriale e del Dipartimento per le politiche di coesione. Compagni di avventura del Vitruvio sono stati il Liceo scientifico “Masci” e l’Istituto tecnico “Savoia” di Chieti; i partecipanti hanno presentato i progetti e i video elaborati per raccontare la propria esperienza. L’incontro ha affrontato i temi del lavoro e delle attività per l’utilizzo dei fondi europei per lo sviluppo del territorio. Sono stati presentati grandi progetti basati sull’intervento di strategie sostenibili su aree di crisi favorendo l’occupazione, promuovendo l’idea di coesione tra politica e nuove generazioni, non solo per migliorare la conoscenza del proprio territorio dal punto di vista economico, sociale e politico e operare una stretta collaborazione con le aziende, ma anche per prevedere un’esperienza all’estero che dia una dimensione di cittadino europeo. Il dirigente scolastico Francesco Gizzi, nel suo intervento, ha sottolineato l’importanza delle attività realizzate che guardano al territorio, alla conservazione e allo sviluppo sostenibile, sottolineando l’ingente impegno del Liceo scientifico in altri progetti che rivolgono la loro attenzione alla tutela dell’ambiente e alle qualità antropiche. Le classi 4ªI e 5ªQ del Vitruvio, con la guida della professoressa Fabiola Testa e del tutor del Comune, Gregory Macera, hanno scoperto l’importanza dell’integrazione, attraverso una visione europea del territorio: le faggete del Parco d’Abruzzo, riconosciute come patrimonio Unesco. Scorrendo le pagine degli antichi documenti, conservati a Lecce nei Marsi e relativi al Parco, i ragazzi hanno concentrato le attenzioni su un obiettivo: conservazione dell’ambiente e sviluppo sostenibile, racchiudendo il tutto in un’App divulgativa sugli usi e costumi di Lecce e della straordinaria bellezza delle faggete.
Maria Antonietta Bizzarri
Ilaria Masciarelli
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