Appalti Capistrello, sono sette gli indagati

17 Febbraio 2018

L’opposizione chiede una speciale commissione. Domani il consiglio. Persia: «Massima trasparenza»

CAPISTRELLO. L’inchiesta sugli appalti al Comune di Capistrello e le indagini a carico del sindaco Francesco Ciciotti hanno scatenato un nuovo terremoto politico. Ci sono altri sei indagati fra amministratori e funzionari, ma sui nomi c’è il massimo riserbo in Procura . Domani alle 18 c’è un consiglio comunale (stabilito da tempo) e l’opposizione ha chiesto una commissione di indagine amministrativa interna su tutte le procedure delle opere pubbliche. Sono arrivate delle notifiche di proroga delle indagini che vedono nel mirino della Procura di Avezzano lavori appaltati dal Comune, incarichi affidati a cooperative e polizze assicurative delle auto. «Tutti i lavori sono stati appaltati con sistema elettronico tramite l’apposita piattaforma», ha evidenziato l’avvocato Moreno Persia, assessore agli Affari generali e alla trasparenza, «e in alcuni casi hanno risposto anche 500 ditte; abbiamo ottenuto un ribasso del 300 per cento, mai verificatosi a Capistrello, tutto nell’interesse della collettività e nessuna ditta di Capistrello si è aggiudicata i lavori. Tutto è stato fatto nella massima trasparenza. Questo è il nostro modo di operare. Abbiamo fiducia nella Procura, che sta indagando alla luce di esposti, e ho anche fiducia nei miei colleghi amministratori. Male non fare, paura non avere». Gli appalti nel mirino della Procura sono stati quelli relativi ai lavori di rifacimento di piazza Caduti del Lavoro e piazza Fontevecchia, agli interventi in piazza Risorgimento, alla riqualificazione dei cimiteri, al ripristino dei marciapiedi in via Roma. E, ancora, alle operazioni compiute in seguito allo straripamento del torrente Raffia, ai lavori di ristrutturazione del Palazzo comunale, all’adeguamento della scuola media Sabin, ai lavori per la realizzazione della rotatoria fra via Roma, via Mameli, via Giberghe e via Regina Margherita. Altra acquisizione ha riguardato gli interventi relativi al rischio idrogeologico del monte Arezzo. Infine, la Procura ha voluto fare luce sugli incarichi alle cooperative Lybra e Colap. Inoltre, l’indagine ha riguardato un concorso per l’assunzione di un funzionario dell’area tecnica, gli affidamenti relativi alla Notte bianca e la stipula di polizze assicurative per le auto del Comune. Per quanto riguarda le polizze assicurative si sta indagando su alcuni presunti rapporti di parentela fra i gestori di un’agenzia e alcuni amministratori. (p.g.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.