Appalti chiese stamani interrogatori degli arrestati
L’AQUILA. Si svolgeranno questa mattina gli interrogatori di garanzia delle due persone finite in cella nell’ambito dell’inchiesta su presunte tangenti per gli appalti per i restauri delle chiese. Si...
L’AQUILA. Si svolgeranno questa mattina gli interrogatori di garanzia delle due persone finite in cella nell’ambito dell’inchiesta su presunte tangenti per gli appalti per i restauri delle chiese. Si tratta di lavori per decine e decine di milioni. Nella giornata di oggi, davanti al giudice per le udienze preliminari del tribunale, Giuseppe Romano Gargarella, compariranno la segretaria dell’ufficio dell’ex vicecommissario per la ricostruzione dei beni culturali Alessandra Mancinelli, di 56 anni, di Avezzano, accusata nello specifico di avere ricevuto una mazzetta di quasi diecimila euro e l’imprenditore Nunzio Massimo Vinci, siciliano ma domiciliato nella frazione di Cansatessa all’Aquila. Entrambi, secondo quanto si è appreso, rigetteranno le accuse mosse dalla Procura a cominciare dalla dazione della mazzetta alla Mancinelli che sarebbe stata consegnata in un ristorante di Carsoli. Se i sospettati riterranno di rispondere si presume che gli interrogatori andranno per le lunghe vista la diversità delle posizioni. Sempre in settimana si svolgeranno gli interrogatori delle altre tre persone sospettate e che adesso si trovano ai domiciliari. Si tratta, per l’appunto, dell’ex vicecommissario Luciano Marchetti, 71enne marchigiano, dell’imprenditore aquilano di 50 anni Graziano Rosone, che deve rispondere di solo di millantato credito in una vicenda collaterale, e di Patrizio Cricchi, imprenditore romano di 37 anni. Insieme a loro sono indagate un’altra dozzina di persone. Gli avvocati potrebbero contestare la misura cautelare sotto il profilo squisitamente tecnico.
(g.g.)
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