Appalti, estorsioni, traffico di cocaina: settanta gli arresti in pochi mesi

4 Giugno 2017

Sono tante le operazioni recenti dei carabinieri, con una settantina di arresti, snocciolate nel corso della conferenza stampa e che hanno toccato filoni investigativi molto diversi tra loro. L’ultimo...

Sono tante le operazioni recenti dei carabinieri, con una settantina di arresti, snocciolate nel corso della conferenza stampa e che hanno toccato filoni investigativi molto diversi tra loro. L’ultimo in ordine di tempo è quello, fatto d’intesa con l’ex Forestale, che ha portato all’arresto di 14 persone tra L’Aquila e la Marsica. Il 29 marzo scorso c’è stata, invece, un’indagine legata alla ricostruzione post-terremoto tra le province dell’Aquila, Caserta, Ascoli Piceno e Chieti. Sono finiti in cella quattro imprenditori con nove persone indagate. Un’inchiesta sullo spaccio di droga è stata poi portata a termine con undici arresti tra L’Aquila, Pescara e Teramo, per lo più di persone straniere. La Compagnia dei carabinieri di Sulmona, sempre in tema di lotta alla droga, ha eseguito il 23 gennaio scorso otto arresti tra Pratola Peligna, L’Aquila, Sulmona, Pettorano sul Gizio con il sequestro di grandi quantitativi che arrivavano da Roma e dalla costa abruzzese.
Sempre la Compagnia dell’Aquila, il 4 ottobre dello scorso anno, ha arrestato 18 persone nell’ambito di un’indagine per associazione per delinquere finalizzata a furti di rame e in danno di persone in procinto di effettuare operazioni bancarie danneggiando gli sportelli dei bancomat. Le località interessate a questa indagine sono state Chieti e Pescara. A fine settembre dello scorso anno la Marsica è stata interessata da un arresto a Luco dei Marsi con il sequestro di oltre cinque tonnellate di cannabis.
Poi, sempre a settembre dello scorso anno, ci sono stati nove arresti tra tutti i capoluoghi di provincia per associazione per delinquere finalizzata a usura, truffa ed estorsioni.