Appalti, la telematica contro gli imbrogli

22 Gennaio 2015

Il vicesindaco Trifuoggi: «La gestione on-line eviterà il rischio di contraffazione dei documenti»

L’AQUILA. Il Comune dell’Aquila ha affidato alla società «Studio Amica Società Cooperativa», a seguito di gara, il servizio delle procedure telematiche di appalto.

«La suddetta società», si legge in una nota, «si avvarrà, nelle selezione dei concorrenti, di una specifica piattaforma telematica assumendo il ruolo di responsabile del trattamento dei dati, curando altresì gli adempimenti in ordine alla operatività dei processi di accesso e utilizzo dei sistemi informatici».

«Il servizio consiste, di fatto, nell’assunzione, da parte della Società Studio Amica, del ruolo di gestore dei sistemi informatici di negoziazione, condizione, questa», ha dichiarato il vicesindaco Nicola Trifuoggi, con delega alla centrale unica di committenza, «che garantisce l’assoluta trasparenza delle gare d’appalto e l’impossibilità di qualsiasi inesattezza».

In particolare, la piattaforma consentirà, in forma integralmente digitale, la predisposizione dell’elenco delle imprese consentendo, allo stesso modo, la gestione delle procedure di gara; le domande delle imprese verranno, quindi, acquisite via Pec direttamente dalla piattaforma.

«Si annulla, insomma», continua Trifuoggi, «il rischio di alterazione della documentazione, proprio perché tracciata in forma digitale».

La piattaforma, infine, consentirà l’archiviazione digitale della documentazione delle procedure di gara che al momento, anche solo con quelle già espletate, è particolarmente corposa, evitando altresì il rischio di smarrimento documentale.

In generale, si andrà a snellire anche la procedura di gara, perché partiranno dalla piattaforma, anche le comunicazioni ai concorrenti, avendo già inseriti i dati dei destinatari.

Questa novità rientra nel quadro di una serie di iniziative che Trifuoggi, vicesindaco da un anno, già procuratore della Repubblica all’Aquila e Pescara, sta portando avanti nel tentativo di bloccare sul nascere i tentativi di corruzione, eventi che in questi ultimi mesi sono stati al centro dell’attività degli organi di polizia e dell’autorità giudiziaria. Oggetto delle indagini, per l’appunto, i sostanziosi appalti per la ricostruzione che hanno suscitato appetiti da parte della malavita.

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