Appalti sui loculi, scontro politico

1 Luglio 2017

Cerasa: ritardi e beffa per i cittadini. Il sindaco: mi fido degli uffici

SAN BENEDETTO DEI MARSI. Dopo le contestazioni sui lavori edili nel plesso scolastico di via Fucino e la mancata costruzione di una nuova scuola finanziata nel 2011, l’amministrazione guidata da Quirino D’Orazio viene criticata anche per quanto riguarda i lavori dei loculi cimiteriali. Secondo il consigliere comunale Fabrizio Cerasa «l’iter amministrativo dell’opera iniziata nel febbraio del 2016 per la realizzazione di 160 loculi è stato impropriamente diviso in due lotti, privandoli dei caratteri della funzionalità, della fruibilità e della fattibilità, contrariamente a quanto previsto dal Codice appalti e Anac. Negli ultimi giorni», afferma, «l’amministrazione, non contenta, ha deciso di dividere nuovamente l’opera con un terzo lotto. I lavori del primo lotto non sono stati portati a termine, ma il sindaco continua impropriamente a suddividere l’opera in lotti. I cittadini hanno già versato l’acconto e addirittura alcuni hanno saldato l’intera somma ma l’amministrazione non ha predisposto neanche convenzioni scritte con i cittadini, sottraendoli da garanzie e tutele. Oltre al danno, anche la beffa».
«Questa contestazione», ha replicato il sindaco D’Orazio, «ci viene mossa da chi nel precedente mandato, nei panni di assessore ai Lavori pubblici, non ha fatto quasi mai gare, e quelle che si sono fatte, hanno avuto ribassi minimi o insignificanti. Mi fido del personale dell’Ufficio tecnico che sta facendo un lavoro egregio, in stretta collaborazione con il segretario comunale. Stiamo facendo tanto senza aver contratto alcun mutuo. Abbiamo dovuto realizzare i loculi visto che in passato non è stato fatto. Abbiamo dovuto utilizzare fondi per interventi di massima urgenza, come le verifiche di vulnerabilità che sarebbero dovute essere eseguite nel 2013, quando c’era Cerasa. Ciò ha comportato un ritardo, ma ora stiamo procedendo a una nuova gara che si chiuderà il 4 luglio». (p.g.)
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