Appalto affidamento piscina Verdeaqua: gara disertata

L’AQUILA. Deserta la gara d’appalto indetta dal Comune dell’Aquila per l’affidamento della nuova gestione del complesso sportivo di Verdeaqua. La notizia era nell’aria da giorni (il Centro l’aveva...
L’AQUILA. Deserta la gara d’appalto indetta dal Comune dell’Aquila per l’affidamento della nuova gestione del complesso sportivo di Verdeaqua. La notizia era nell’aria da giorni (il Centro l’aveva anticipata una settimana fa), ma ieri è diventata ufficiale con l’audizione dell’assessore comunale allo Sport e alle Opere pubbliche in terza commissione (Politiche sociali) Vittorio Fabrizi, che ha annunciato come al bando non abbia risposto nessuna impresa. Evidentemente le condizioni inserite nel capitolato - gestione ventennale a un canone annuo di 18 mila euro; esecuzione di oltre 500 mila euro di lavori per il ripristino della struttura, chiusa dall’ottobre 2018; estinzione della quota residuale del mutuo contratto dal precedente gestore, la cooperativa Verdequa Smile, con la fideiussione del Comune (1,7 milioni di euro); riassunzione di 18 lavoratori - sono risultate troppo onerose e poco appetibili. L’opposizione parla di fallimento annunciato. «Avevamo messo in guardia l’amministrazione che sarebbe andata a finire così ma nessuno ha voluto ascoltarci», afferma Giustino Masciocco (Articolo 1). «Chiediamo al sindaco di non perdere tempo e di attivarsi per realizzare i lavori di riqualificazione del centro sportivo» dichiarano i consiglieri del Passo Possibile Elia Serpetti, Emanuela Iorio, Americo Di Benedetto, Antonio Nardantonio. «Ricordo le rassicurazioni dell'allora assessore Piccinini alle nostre preoccupazioni: tempi brevi per la gara della nuova gestione e riapertura a settembre del 2019», attacca il capogruppo del Pd Stefano Palumbo, «chiederò la convocazione di una commissione sul posto per consentire ai consiglieri di constatare il degrado di 2 anni di abbandono». (ro.ciu.)
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