Appalto dell’aeroporto, tre assoluzioni

9 Gennaio 2019

Il tribunale ha scagionato i componenti della commissione che affidò la gestione alla XPress: Amorosi, Galassi, Marciani

L’AQUILA. L’appalto per la gestione ventennale dell’aeroporto di Preturo alla società XPress era stato affidato correttamente. Lo ha deciso ieri sera il tribunale che, al termine di un’udienza fiume, ha assolto con formula piena, da abuso di ufficio, l’ex dirigente comunale Renato Amorosi, il funzionario municipale Giuseppe Galassi e Raffaella Marciani dell’Enac. Lo stesso pm Stefano Gallo ha invocato l’assoluzione dei tre.
Secondo l’accusa, che non ha retto al vaglio del tribunale, la commissione avrebbe affidato la gestione nonostante la mancata presentazione di documenti (tra i quali la polizza fidejussoria) che avrebbero dovuto attestare i requisiti necessari per poter partecipare al bando. Il tutto aprendo la strada, questa l’ipotesi accusatoria, alla fruibilità di fondi, da parte della X-Press, che sarebbero stati poi erogati dal Comune e il cui importo ammonta a oltre mezzo milione di euro spalmati su tre annualità. Le indagini partirono da esposti che parlavano di mancati requisiti e, dunque, di violazione dell’obbligo di imparzialità. Per gli inquirenti, i componenti di quella commissione avevano «attestato falsamente la regolarità e completezza della documentazione presentata così come risulterebbe dal verbale del 22 novembre del 2011».
Le cose, invece, sono andate in modo diverso. Anche perché, nel tardo pomeriggio di ieri, il testimone chiave del processo, Silvano Manera, all’epoca direttore generale di Enac (Ente nazionale aviazione civile), ha smontato le accuse andando contro le ipotesi accusatorie che, a quanto pare, poggiavano su una consulenza che non è sembrata credibile. Gli imputati sono stati assistiti dagli avvocati Angela Marinangeli, Stefano Rossi, Maria Assunta Treglia, Francesca Caccia.
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