Appalto per la nuova scuola della zona Est

5 Agosto 2021

Decreto del sindaco sul polo a servizio di Gignano, Torretta e Sant’Elia. Indetta la gara per l’affidamento

L’AQUILA. Con un decreto che porta la firma del sindaco Pierluigi Biondi (nella sua qualità di commissario per l’edilizia scolastica) è stato approvato dal Comune il progetto esecutivo relativo ai lavori di realizzazione del nuovo polo scolastico a servizio delle zone di Gignano, Torretta e Sant’Elia e, contestualmente, è stata indetta la gara per l’affidamento dei lavori.
IL POLO DELLA ZONA EST. La scuola è inserita nel piano sul futuro assetto del patrimonio edilizio scolastico della città dell’Aquila, che prevede “la realizzazione di un polo scolastico nella zona Est dell’Aquila che rappresenti una nuova sede per le seguenti scuole danneggiate dal terremoto del 6 aprile del 2009: scuola dell’infanzia di Gignano, ubicata in via Tre Vasche a Gignano; scuola primaria della Torretta, ubicata in via Scuola della Torretta; scuola primaria di Sant’Elia (succursale della Torretta), ubicata in piazza della Chiesa nella frazione di Sant’Elia. L’ammontare complessivo per la realizzazione dell’intervento in questione è di 5.200.000 euro”.
IL PROGETTO. “La scuola dell’infanzia e la scuola elementare sono state progettate”, come è scritto nella relazione illustrativa allegata al decreto, “nel rispetto delle specificità dei processi di apprendimento con l’obiettivo di restituire, a fronte di un programma funzionale articolato, un organismo architettonico unitario, in grado di integrarsi con l’ambiente urbano e col paesaggio. Tanto per la concezione funzionale della scuola materna che per la scuola elementare tutti gli ambienti sono stati considerati per la capacità di interagire tra loro, garantendo modalità relazionali e soprattutto attitudine di adeguarsi alle diverse necessità d’uso”.
“In coerenza con gli specifici programmi pedagogico-funzionali”, conclude la relazione allegata al decreto, “sono stati individuati ambiti e caratteristiche spaziali in grado di esprimere – in relazione alle qualità dimensionali, tecniche ed estetiche dell’edificio – il complesso processo di apprendimento creando le condizioni per stimolare l’esperienza individuale, di coppia, di gruppo e della collettività intera (studentesca e non) in una dimensione di continuo e dialettico confronto nel contesto vivo e stimolante dell’architettura”. (g.p.)
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