Appalto per lo stadio di Celano

3 Gennaio 2021

Priorità alla tribuna: 600mila euro dal Coni. Sarà ampliata l’offerta sportiva

CELANO. Al via l’iter per la ristrutturazione dello stadio “Fabio Piccone” di Celano per puntare su calcio e atletica. È stata pubblicata la gara per l’aggiudicazione dei lavori di ristrutturazione dell’impianto sportivo. In particolare della tribuna danneggiata dal maltempo e da anni inagibile. Un intervento reso possibile grazie a un finanziamento del Comitato olimpico nazionale italiano che permetterà all’amministrazione comunale di valorizzare l’impianto e aprire le sue porte anche ad altri sport. «Il nostro obiettivo è quello di ripristinare la sicurezza sulle tribune e di ridare lustro a tutta la struttura», ha commentato l'assessore allo Sport, Barbara Marianetti, «è sicuramente un impianto di eccellenza con due campi in erba e uno in terra battuta che può senza dubbio ottenere anche dei riconoscimenti come centro federale e magari aprire all’atletica, ai giochi annuali delle scuole e ad altre tipologie di sport. Punteremo a trasformarlo in un punto di riferimento per l’intero territorio marsicano. Purtroppo, per alcuni problemi riscontrati dai tecnici, le coperture si erano deteriorate ed eravamo stati costretti a chiudere le tribune. Con questo finanziamento di circa 600mila euro si interverrà sia sulla manutenzione straordinaria della copertura della tribuna, sia sulla realizzazione della rete fognaria a servizio degli impianti». Gli interventi erano stati messi in cantiere già nel 2017. Bisognerà ora attendere i tempi previsti dall’iter burocratico per poter arrivare all’avvio definitivo degli interventi. «I lavori presumibilmente dovrebbero partire entro la primavera», ha continuato l’assessore Marianetti, «questo intervento è indispensabile per il nostro comparto calcistico e anche per la nostra città. Infatti l’impianto si presta a un utilizzo molto più ampio, in cui la popolazione studentesca può svolgere importanti manifestazioni sportive e, perché no, puntare a un centro federale che ci permetta di ampliare anche l’utenza di una struttura che ha sicuramente un grande valore aggiunto sul territorio marsicano». (e.b.)