Appalto sui rifiuti da 50 milioni: l’unica offerta arriva da Tekneko

16 Dicembre 2023

Nessun’altra azienda si è fatta avanti. La società si avvia alla gestione del porta a porta per altri 7 anni L’esame dell’Agir è soltanto una formalità. Ultimo atto dopo mesi di feroci polemiche politiche  

AVEZZANO. Il mega appalto dei rifiuti tornerà a Tekneko, unica società ad aver risposto al bando di gara per la gestione del servizio di igiene urbana nella città di Avezzano. Si attende solo il via libera di Agir (Agenzia gestione integrata rifiuti) della Regione Abruzzo, ma appare una formalità. A Tekneko andrà l’appalto per altri sette anni. Ieri mattina in Comune, al momento dell’apertura delle buste per la gara d’appalto da 50 milioni di euro, ci si è resi conto che solo Tekneko servizi ecologici srl si è fatta avanti presentando una propria offerta. Uno scenario che probabilmente in pochi si aspettavano dal momento che i requisiti per partecipare e le richieste avanzate (decisamente meno restrittive rispetto al passato) aprivano le porte a un’ampia platea di aziende. Alla fine, invece, solo Tekneko, che già nell’ultimo quinquennio ha gestito il servizio, si è fatta avanti. Adesso l’Agir dovrà vagliare tutti i documenti e verificare la regolarità delle carte. Ultimo atto dopo mesi di polemiche feroci dal punto di vista politico. Una vittoria doppia per la società che si occupa del servizio di igiene urbana in numerosi comuni dell’Abruzzo, del Lazio, della Puglia e delle Marche e che, nonostante gli attriti con l’amministrazione comunale, è riuscita a riconfermare la gestione ad Avezzano. Il nuovo bando di gara avrà una durata di sette anni e una riserva di proroga di ulteriori 6 mesi. Tra gli obiettivi che bisognerà raggiungere durante la durata dell’appalto c’è l’aumento degli attuali livelli di raccolta differenziata (dovranno passare dal 76% all’80%). Si richiede inoltre una maggiore e migliore efficienza sia del sistema di raccolta dei rifiuti, sia dei servizi di pulizia, la sensibilizzazione verso gli utenti a creare più compostaggio domestico per ridurre cassonetti e mastelli. E poi la lotta al fenomeno dell’abbandono dei rifiuti e il potenziamento delle isole ecologiche intelligenti. Il nuovo contratto entrerà in vigore dopo l’ok definitivo di Agir che potrebbe arrivare a stretto giro. Il servizio, intanto, continuerà a essere svolto da Tekneko che ha avuto una proroga fino al 31 dicembre. Il contratto precedente, infatti, scadeva il 14 luglio 2022 e il Comune ha fatto tre proroghe da sei mesi per arrivare al nuovo bando. Proprio durante questo lungo periodo di transizioni ci sono state tensioni e polemiche tra l’amministrazione comunale di Avezzano e l’Aciam – di cui Tekneko è socio privato con il 48,6% – per l’aumento delle tariffe Tari per il 2023 del 7,2% deliberato dalla società consortile a seguito dell’aumento tariffario per lo smaltimento dei rifiuti. Il Comune di Avezzano ha trascinato in tribunale l’Aciam per poi fare un passo indietro e trovare un accordo che ha bloccato gli aumenti.
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