Appello alla Asl: «Lavoratori dei centri diurni a rischio»

PRATOLA PELIGNA. Il processo di “internalizzazione” del centro psichiatrico e del centro per l’autismo preoccupa il Comune di Pratola Peligna. Con una nota inviata dal sindaco Antonella Di Nino al...
PRATOLA PELIGNA. Il processo di “internalizzazione” del centro psichiatrico e del centro per l’autismo preoccupa il Comune di Pratola Peligna. Con una nota inviata dal sindaco Antonella Di Nino al direttore della Asl Ferdinando Romano, è stato chiesto di valutare ogni aspetto della questione a tutela dei lavoratori e dei pazienti. «Non mi posso sottrarre dall’obbligo di rappresentare le preoccupazioni legate al processo di internalizzazione promosso dall’azienda», ha spiegato il primo cittadino Di Nino, «perché se da un lato è vero che porterà alla stabilizzazione del personale, dall’altro sappiamo benissimo che molti dei lavoratori presenti nei due centri nel territorio di Pratola Peligna, centro psichiatrico e centro per l’autismo, non sono collocati nelle graduatorie della Asl. È inutile sottolineare che la loro esperienza, maturata in anni di servizio all’interno delle strutture in questione, potrebbe essere dispersa e vanificata, e molti di loro potrebbero ritrovarsi senza lavoro con famiglie e impegni sulle spalle». Per questo il sindaco ha chiesto «di valutare ogni aspetto della questione per intervenire a tutela dei lavoratori e dei pazienti dei due centri». (e.b.)
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