Appello dalla Confraternita: «Non emettiamo sentenze»
La confraternita Madonna di Candelecchia ha chiesto a tutti i trasaccani una preghiera per don Francesco e ha invitato ad astenersi da giudizi inopportuni sul confratello Luigi Cellini. «La...
La confraternita Madonna di Candelecchia ha chiesto a tutti i trasaccani una preghiera per don Francesco e ha invitato ad astenersi da giudizi inopportuni sul confratello Luigi Cellini. «La confraternita», hanno sottolineato i rappresentanti, «stigmatizza e condanna fermamente il violento comportamento del confratello che ha aggredito il cappellano e parroco di Trasacco don Francesco. Non se ne conoscono al momento le motivazioni che comunque non potranno mai giustificare un atto così violento. Questo è il momento della preghiera per una pronta guarigione del nostro caro parroco e non quello di emettere sentenze o giudizi che dovranno essere dati da altre autorità». Anche il sindaco di Trasacco, Cesidio Lobene, ribadendo il forte legame dell’intero paese con il sacerdote, ha chiesto a tutti di «non coinvolgere i familiari dell’aggressore in questa vicenda poiché estranei ai fatti e senza alcun legame con l’accaduto. Invitiamo alla preghiera e alla vicinanza alla famiglia». Messaggi di auguri per il sacerdote sono arrivati da tutta la Marsica. Il comitato feste patronali Trasacco 2022-classe 1972 ha espresso «tantissimi auguri di una pronta guarigione al caro parroco don Francesco Grassi con tanto affetto. Esprimiamo anche la nostra vicinanza alla famiglia del nostro concittadino Luigi». (e.b.)

