Appello per il gatto Leon salvato a Onna

Una lettera dall'Emilia Romagna per trovare una casa al gatto che in un incidente ha perso una zampa
L’AQUILA. Un appello per cercare casa al gatto Leon arriva dalla responsabile di una onlus di Bologna. La storia è quella di un animale, uno dei tanti che hanno perso il padrone durante il terremoto e il post-terremoto.
Ecco la lettera che dall’Emilia Romagna lancia un appello per l’adozione del gatto abruzzese: «Leon è uno dei tanti micetti nati durante il terremoto dell’Aquila del 2009...viveva a Onna, uno dei paesi maggiormente devastati. Viveva con una signora anziana insieme a tantissimi altri gatti. Nella notte del terremoto la casa fu completamente distrutta. La signora si salvò miracolosamente e tutti i gatti scapparono terrorizzati. Dopo qualche giorno la signora tornò sulle macerie della propria casa e cominciò a cercare e chiamare tutti i suoi gatti. Ne recuperò solo 14 e li portò al sicuro in un’altra casa di una sua amica dove il gatto vive tuttora. Due anni fa, purtroppo, Leon ha avuto la brillante idea di rifugiarsi dentro una macchina o un autocarro vicino a casa, e una volta acceso il motore è rimasto ferito essendo stata trinciata di netto una zampa. Solo dopo l’intervento del veterinario l’animale è stato operato d’urgenza e alla fine si è salvato».
«In seguito», prosegue la lettera-appello, «la signora che lo ha tenuto finora è purtroppo morta. Leon è un micio che non può assolutamente vivere fuori libero (accudito) perché, essendo tripode, non è sicuro, non può scappare se ci sono pericoli. Insomma, dobbiamo trovargli una famiglia che lo tenga in casa al più presto. È un micio strepitoso, dolcissimo e coccolone, dal pelo lungo. Quando ci fu il terremoto aveva due mesi di vita ed è stato sterilizzato e vaccinato».
La lettera dell’associazione bolognese si chiude con un appello: «Aiutateci a trovare una casa per lui...per favore». Per informazioni gli interessati possono contattare la redazione del Centro al numero 0862-61444.

