Appena un mese fa all’Aquila è morto il tabaccaio Carosi

SULMONA. Sarebbe bastato un momento di distrazione per far accadere l’irreparabile. L’altra sera non è andata così, e l’auto uscita fuori strada per evitare il pesante animale non ha trovato...
SULMONA. Sarebbe bastato un momento di distrazione per far accadere l’irreparabile.
L’altra sera non è andata così, e l’auto uscita fuori strada per evitare il pesante animale non ha trovato muretti o alberi a fare da ostacolo. Diverso, purtroppo, il caso di Cristian Carosi (nella foto), il 39enne tabaccaio dell’Aquila che un mese fa ha perso la vita proprio a causa dell’impatto con un cinghiale sulla Statale 80, nei pressi di San Vittorino. Una tragedia tornata alla mente di molti dopo aver appreso dell’incidente capitato ai tre pratolani. Persone che in molti casi si chiedono se non sia il caso di realizzare nella “regione verde” d’Europa degli attraversamenti da destinare alla fauna selvatica. Soluzioni valide che già sono state adottate con successo da alcuni Paesi europei.

