Approvate 34 assunzioni tra vigili e amministrativi

In arrivo 25 impieghi a tempo indeterminato e nove con contratto a termine Casini: «Potenziamo l’operatività». Pingue: «Solo false speranze pre-elettorali»
SULMONA. Venticinque assunzioni a tempo indeterminato e nove con contratto a scadenza: il piano per l’organico messo in bilancio e approvato dal Comune porterà a un potenziamento della macchina amministrativa, con 34 persone che andranno a colmare i vuoti lasciati in questi anni dal blocco del turn over del personale e dai dipendenti che hanno deciso di aderire alla possibilità di andare in pensione con “Quota 100”.
Nuova forza lavoro che consentirà, a detta degli amministratori comunali, di rendere più efficiente la macchina amministrativa che potrà dare risposte più veloci ai cittadini. Le nuove assunzioni a tempo determinato riguardano un po’ tutti i settori dell’ente: dalla polizia locale agli uffici tecnici e amministrativi fino al potenziamento della farmacia. Ci sarà l’assunzione di un nuovo vigile urbano a tempo indeterminato e di altri due con contratto a termine, di due assistenti sociali e uno psicologo, anche questi a tempo indeterminato insieme ad un autista, due istruttori amministrativi, un geometra, e un farmacista. Si procederà a concorso per l’assunzione di un istruttore tecnico, di un necroforo, di due amministrativi e di un custode che sarà scelto tra le categorie protette. Otto dipendenti che attualmente lavorano part-time saranno assunti a tempo pieno e a tre dipendenti sarà data la possibilità di migliorare la propria posizione lavorativa attraverso il concorso interno per la progressione verticale. «La macchina amministrativa si rende più efficace ed efficiente solo con la forza lavoro», sottolinea il sindaco Annamaria Casini. «Negli ultimi due anni abbiamo lavorato per ricostruire l’apparato amministrativo depauperato dal blocco del turn over e da “Quota 100”. Ottimizzando la spesa relativa al personale abbiamo potuto procedere a nuove assunzioni aprendo la porta del Comune ai giovani sulmonesi che avranno la possibilità di restare a lavorare nella loro città. Dopo 5 anni lascerò un Comune più organizzato ed efficiente», tiene a sottolineare il sindaco, «oltre che ringiovanito nel personale rispetto a quello che ho trovato al mio arrivo a Palazzo San Francesco». «La pianificazione comunale è squilibrata nel suo complesso», osserva il consigliere di minoranza di Italia Viva Fabio Pingue. «Abbiamo ancora in sospeso la vicenda del comandante della polizia locale che pesa sul Comune come un macigno. Per il resto mi sembra un piano che mira a regalare false speranze in vista della scadenza elettorale». Immediata la replica di Casini:«Altro che spot elettorale, si tratta di un lavoro che portiamo avanti da tempo e che va a centrare uno degli obiettivi prioritari del programma di mandato: il miglioramento della macchina amministrativa».
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