Apre i battenti la casa-museo di Silone

Pescina, l’edificio ristrutturato ospiterà i documenti e tutte le opere e le lettere dello scrittore
PESCINA. Quanto forte sia il legame tra Pescina e Silone lo dimostra la folla accorsa nel pomeriggio all’inaugurazione del museo dedicato al grande scrittore abruzzese e che verrà allestito nella casa in cui egli nacque e che, nel 1915, all’età di 15 anni, dovette lasciare perché distrutta dal terremoto. Quella casa ora è stata recuperata e vi verranno trasferiti i documenti, tutte le opere e le oltre seimila lettere, riguardanti Silone e attualmente custoditi nei locali del convento di San Francesco. Ovviamente, per mantenere il distanziamento non tutti gli intervenuti hanno potuto visitare i tre piani dell’edificio, ma potranno farlo nei prossimi giorni. È stato anche ristrutturato lo scantinato dell’immobile che ospiterà il Centro studi siloniani, presieduto dalla professoressa Ester Lidia Cicchetti.
Il recupero dalla casa natìa di Silone è stato possibile grazie al contributo di 600.000 euro del professor Emanuele Emmanuele, presidente della Fondazione internazionale Terzo Pilastro. Somma che è andata ad aggiungersi ai 450.000 euro stanziati dal Comune.
Intanto sono in corso i lavori, con i fondi Masterplan – un milione di euro – stanziati a suo tempo dalla Regione, su interessamento dell'ex consigliere, Maurizio Di Nicola, per la realizzazione di un Percorso letterario, che colleghi la casa-museo Silone, la torre del campanile della chiesa di San Berardo, alla cui base riposano le spoglie dello scrittore, e il museo Mazzarino. Lungo il percorso verranno realizzate delle aree-sosta, per consentire la lettura, nel caso di particolari eventi, di brani delle opere siloniane.
«Un progetto di grande respiro culturale», l'ha definito il sindaco Stefano Iulianella, «attraverso il quale Pescina intende rendere onore a uno dei suoi figli più illustri». All’inaugurazione della casa-museo non poteva mancare ovviamente il professor Emmanuele. «Tenevo molto a questo progetto. Lo consideravo un dovere morale nei riguardi di Silone, che insieme a Nicola Chiaramonte ha fondato nel 1956 la rivista Tempo Presente, di cui sono attualmente comproprietario».
Il professor Emmanuele, da mecenate, si è detto pronto a finanziare borse di studio su Silone per studenti di tutto il mondo, Un’idea che è piaciuta molto sia al sindaco Iulianella sia alla presidente del Centro studi, Cicchetti.
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