Apre il cantiere alla Masciangioli

Ristrutturazione attesa da anni, a settembre 2020 i bambini lasceranno i Musp
SULMONA. È stato aperto ieri il cantiere alla scuola Masciangioli. Dopo otto anni di attesa, lungaggini, ricorsi giudiziari sono partiti i lavori alle elementari di viale Mazzini. Ci sono voluti tre sindaci e due commissari prefettizi per aprire il cantiere della storica scuola sulmonese, i cui studenti sono ospitati nei Musp all’ex caserma Battisti. Ieri l’assessore ai Lavori pubblici, Luigi Biagi, ha voluto essere presente all’ingresso delle ruspe.
«Ho voluto essere presente per vedere da vicino l’apertura di questi cancelli che, per tanto, troppo tempo sono stati chiusi in attesa di soluzioni, arrivate finalmente tra moltissime difficoltà», ha detto dal cortile della scuola, «ringrazio ancora una volta l’ingegner Gianfranco Niccolò, dirigente del settore Lavori pubblici, la ditta Pangea, il direttore dei lavori Salvatore Tringali e l’ingegner Marzia Di Lorenzo che è stata nominata responsabile del procedimento. Confido nella sua massima collaborazione, già ampiamente dimostrata in altre occasioni, e sarò al suo fianco, come assessore e come tecnico, per seguire da vicino l’evolversi dei lavori».
A settembre prossimo i bambini dovrebbero tornare a scuola. L’importo dei lavori è pari a 3 milioni 814 mila euro, che consentiranno di riconsegnare alla città una scuola sicura (con coefficiente sismico di miglioramento pari a 0.88), in un edificio storico e protetto dalla Soprintendenza. In questi mesi è stata necessaria una lunga trattativa dell’impresa con il Comune per definire le riserve sul materiale, dal momento che l’appalto era stato aggiudicato tre anni fa, con costi diversi. Poi si sono aggiunti i ricorsi al Tar e al Consiglio di Stato di altre ditte che hanno bloccato tutto fino a ieri. (f.p.)
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