Apre il cantiere per la pista ciclabile della discordia

31 Luglio 2018

Primi lavori in via Marruvio, nuovi parcheggi su via Roma Un barista si ribella: «Penalizzato, sparirà il mio dehors»

AVEZZANO. In via Marruvio prende forma il primo tratto della pista pedonale della discordia: gli operai dell’impresa Giska di Roma, dopo aver tracciato la linea che delimita il percorso da un metro e 20 centimenti (qui a una sola corsia), si cimentano nel fissaggio del cordolo di protezione sotto lo sguardo degli automobilisti. Qualcuno osserva, altri chiedono se quel cordolo è per la pista, ma nessuno manifesta ostilità o apprezzamento. Il popolo dei motori, almeno quello di passaggio all’avvio dei lavori per la pista ciclabile – supercontestata da Confcommercio e dal Comitato commercianti del centro (che aveva annunciato la serrata) – guarda e tace.
Gli addetti ai lavori, invece, si danno un gran da fare per far sì che l’operazione nel segno della mobilità sostenibile, fortemente voluta dal sindaco Gabriele De Angelis e dalla sua amministrazione, arrivi alla meta finale entro la fine di agosto. O giù di lì. Al termine dei lavori in via Marruvio, il cantiere della Giska virerà verso via Marconi, per poi proseguire fino al bar Samurai dove si allaccerà con il percorso di piazza Torlonia, mentre l’impresa in subappalto, la Feeling, entrerà in azione in via Roma, vicino all’ex commissariato, per effettuare i piccoli lavori edili fino all’imbocco di via Marruvio: in questo tratto di strada, i parcheggi, ora a spina di pesce, saranno riorientati in linea con via Roma, con la perdita di alcuni posti auto. In rapida sequenza, quindi, il circuito dedicato alla biciclette, prenderà forma su tutte le strade con ultimo tratto Corso della Libertà. Qui, oltre ai parcheggi delle strisce blu, scompariranno anche i dehors del Gran Caffè (eccetto quello su via Corradini) e del Caffè del Corso. «Questa pista è una scelta sbagliata», afferma il titolare, «che non ci aiuta, ma ci penalizza visto che dobbiamo togliere anche il dehors, un punto di svago e di socializzazione per l’estate degli avezzanesi».
Diametralmente opposto il punto di vista dell’amministrazione De Angelis che scommette sulla pista e sulla zona pedonale per rilanciare il centro, mentre il vicesindaco, con delega ai lavori pubblici, Lino Cipolloni, conferma «l’eliminazione delle strisce blu sul lato opposto al tracciato dove passerà la pista ciclabile. Saranno sostituite dalle strisce bianche con parcheggio gratuito ma a tempo». La pista, quindi, si farà, mentre, dopo la stagione dello scontro, a Palazzo di città è in vista un incontro con i “rivoltosi”.
©RIPRODUZIONE RISERVATA