Apre la scuola, quartiere in tilt: non bastano i cambi alla viabilità

Via Puglie e strade limitrofe bloccate nell’orario d’ingresso e uscita degli alunni: mancano i parcheggi Secondo la municipale sono passate nell’area circa mille auto. Agenti presenti in zona a oltranza
AVEZZANO. Suona la prima campanella della scuola di via Puglie e il quartiere va in tilt: oltre mille auto ieri mattina si sono riversate nella zona nord della città, dove è stato inaugurato l’istituto che ospita 860 studenti. Una situazione prevedibile e gestita in tandem da polizia locale e ufficio viabilità, non senza problematiche. L’assenza dei parcheggi, e la concomitanza degli orari d’ingresso e uscita dei ragazzi con quelli dei dipendenti degli uffici, hanno paralizzato tutte le strade limitrofe a via Puglie.
VIABILITÀ IN TILT
L’apertura della scuola in un quartiere molto popoloso, con uffici e negozi, ha spinto il Comune a rivedere l’intero assetto viario, istituendo il senso unico su via Puglie verso via Roma e fino all’intersezione tra via Viotti e via Liguria; su via Liguria nel tratto compreso tra via Umbria e via Don Minzoni; su via Umbria da via Toscana a via Liguria. Tutto ciò non è bastato ieri mattina a evitare il caos. Da poco prima delle 8, fino a quando i ragazzi sono entrati tutti a scuola, tutte le strade sono rimaste bloccate per l’afflusso massiccio di auto. «Abbiamo messo in piedi in un importante servizio di controllo del territorio», ha spiegato il comandante della polizia locale, Luca Montanari, «ma le criticità ci sono state perché essendo il primo giorno, con oltre mille veicoli collegati alla scuola, e altrettanti di passaggio, era difficile che tutto filasse liscio. Ci aspettavamo di peggio, possiamo dire che è andata meglio del previsto». Secondo i piani del Comune dovrà essere anche realizzato un percorso pedonale con marciapiede in via Perosi fino all’ingresso dell’istituto, protetto da barriere.
PRIMI BILANCI
In questi giorni l’ufficio viabilità ha provveduto a riorganizzare le strade limitrofe alla scuola per limitare al minimo i disagi. Non tutte le misure adottate, però, sono state completate, e per fare dei bilanci secondo il comandante Montanari bisogna aspettare ancora qualche giorno. «La competenza per quanto riguarda la viabilità non è della polizia locale ma dell’ufficio viabilità», ha continuato il comandante, «noi diamo supporto logistico e affrontiamo, dove possibile, il problema nell’immediatezza. Tutte le misure adottate per la zona della scuola non sono state completate, stiamo ultimando la posa in opera di alcuni segnali e andremo avanti per diversi giorni. Solo quando tutto sarà a regime e la situazione si andrà a regolarizzare potremmo capire come intervenire per correggere eventuali problemi. Con il servizio e la presenza degli agenti andremo avanti a oltranza».
La nuova scuola
Ieri mattina hanno varcato la soglia della nuova scuola moderna, accogliente e sicura circa 860 studenti.
Una parte di loro frequenta le venti classi della scuola primaria Mazzini; mentre diciotto sono le classi che fanno parte della scuola secondaria di primo grado Fermi. Dotata di laboratori, biblio-mediateca, auditorium e palestra per le attività sportive al chiuso, la scuola ha anche degli spazi, sia all’interno sia all’esterno, pensati esclusivamente per i ragazzi con disabilità.
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