Apre un ambulatorio oncologico

21 Settembre 2017

Tagliacozzo, servizio Asl ogni mercoledì: sul territorio mutazione genetica e famiglie a rischio

TAGLIACOZZO. Un’attività di prevenzione su un vasto territorio, che va da Tagliacozzo fino alla Ciociaria, per monitorare famiglie a rischio di sviluppare tumori per familiarità (ovvero precedenti casi nella cerchia parentale) o per predisposizione diagnosticabile mediante analisi genetiche. È l’iniziativa avviata dalla Asl all’interno dell’ospedale di Tagliacozzo tramite l’apertura di un ambulatorio oncologico (sarà aperto una volta al mese). Un nuovo servizio attivato all’interno della Rete oncologica aziendale, nell’ambito della quale, 2 anni fa, ad Avezzano è stata aperta un’analoga struttura.
L’avvio della nuova attività di prevenzione oncologica a Tagliacozzo, per usufruire della quale occorre prenotarsi al Cup, fa seguito a un’attenta opera di studio e programmazione, da parte della Asl, delle dinamiche di alcune malattie nel comprensorio.
«Si tratta», dichiara il manager Rinaldo Tordera, «di una nuova, importante attività che va a rafforzare l’impegno sul territorio su cui la nostra azienda ha già investito molto, con l’obiettivo di portare i servizi sempre più vicino al cittadino. L’apertura dell’ambulatorio è stata resa possibile grazie anche alla sensibilità e alla partecipazione dei cittadini nonché al sostegno dell’amministrazione comunale di Tagliacozzo e in particolare del sindaco Vincenzo Giovagnorio».
L’ambulatorio di Tagliacozzo, diretto dal professor Enrico Ricevuto, responsabile dell’Unità di oncologia territoriale della Asl, sarà aperto il secondo mercoledì di ogni mese, dalle 16 alle 20, ed effettuerà in media 6 visite.
«L’ambulatorio», dichiara il professor Ricevuto, «è specificamente dedicato a tumori eredo-familiari, ovvero a persone appartenenti a famiglie a rischio genetico di sviluppare tumori. Abbiamo infatti scoperto la presenza nel comprensorio di una mutazione genetica che predispone numerose famiglie al rischio di tumore all’ovaio e alla mammella». (r.rs.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.