Aprono le scuole materne Fine odissea per 150 bimbi

13 Ottobre 2016

Oggi primi trasferimenti di due istituti, da lunedì lezioni anche in tre parrocchie Ordinanza del sindaco Casini: «Ringrazio i genitori che hanno avuto pazienza»

SULMONA. Il sindaco Annamaria Casini firma l’ordinanza e mette fine all’odissea dei bambini delle scuole materne, gli unici ancora in attesa della prima campanella. Due asili lo faranno oggi, mentre per tutti gli altri le porte della materna si riapriranno lunedì 17 ottobre.

La comunicazione ufficiale del primo cittadino è arrivata al termine di una serie di riunioni, l’ultima delle quali ieri mattina, tra i vertici dell’amministrazione comunale e i dirigenti scolastici.

Dei 150 bambini ancora in attesa di una sistemazione dopo la chiusura di otto scuole materne su dodici – gli istituti non erano in linea con il coefficiente di vulnerabilità sismica – i cinquantotto alunni della scuola materna “Monsignor Celidonio” di via della Cornacchiola saranno trasferiti nella scuola dell’infanzia di via L’Aquila, mentre i 35 bimbi della materna “Collodi-Montessori” che frequentavano la Capograssi, andranno al piano terra della palazzina dei 64 nuovi alloggi popolari nella zona Peep.

Tutti gli altri bimbi saranno sistemati nelle strutture delle tre parrocchie di Santa Maria Ausiliatrice di via San Polo, di San Giovanni da Capestrano nella frazione di Torrone e di Santa Famiglia nella frazione di Bagnaturo.

Strutture messe a disposizione, dopo qualche polemica, dalla diocesi solo la scorsa settimana e subito trasformate in aule pronte per ospitare la scuola. I 98 bambini dell’asilo di “Via Crispi”, potevano anche loro iniziare il nuovo anno scolastico da oggi, loro nella palazzina della zona Peep, ma la dirigente scolastica ha deciso di farli rientrare a scuola insieme agli altri che andranno negli spazi della diocesi.

«Sono in fase di completamento le operazioni burocratiche e amministrative per questa sistemazione temporanea», ha affermato il sindaco, precisando che sono stati fatti i sopralluoghi, verifiche e riunioni che hanno portato a prendere queste decisioni. Per le altre scuole dell’infanzia, i successivi provvedimenti sono rimandati a un altro atto, come è riportato nell’ordinanza che riguarda il rientro nelle classi domani.

«L’iter si è svolto in maniera molto serena e tranquilla», ha concluso la Casini, «ringrazio i genitori che hanno avuto molta pazienza, ma abbiamo cercato di premere l’acceleratore il più possibile, precisando che è stato necessario rispettare i tempi dovuti anche per la stipula della convenzione con la curia, che ha messo a disposizione i locali solo la scorsa settimana».

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