Aragno, curia e Comune sollecitati a risolvere il problema

7 Settembre 2021

Il Centro anziani di Aragno torna a chiedere una struttura idonea per le celebrazioni religiose poichè la chiesa, danneggiata dal terremoto del 2009 e per questo inagibile, non è stata ancora...

Il Centro anziani di Aragno torna a chiedere una struttura idonea per le celebrazioni religiose poichè la chiesa, danneggiata dal terremoto del 2009 e per questo inagibile, non è stata ancora risistemata. «Dopo il terremoto», affermano i soci del Centro anziani, la nostra bella chiesa è stata dichiarata inagibile e ancora oggi non abbiamo una struttura alternativa. Ci è stata assegnata dal Comune una stanza di pochi metri quadrati dove far svolgere le cerimonie religiose, ma la gente del paese non vi si reca poiché troppo piccola, tanto più ora con la pandenia che impone il distanziamento. Tutti i paesi del circondario» insistono gli anziani di Aragno, pur avendo i nostri stessi problemi, hanno avuto una struttura tranne la nostra frazione. Ci chiediamo perché mai non veniamo considerati al pari degli altri cittadini aquilani e perché l’amministrazione cittadina continui ad ignorarci. La situazione, già di per se difficile, diventa insostenibile quando in paese c’è un funerale, oppure un battesimo o un matrimonio. Tutto questo è davvero vergognoso. La gente si sta allontanando dalla chiesa ma anche dalle istituzioni dalle quali ci sentiamo totalmente abbandonati».
Da qui la richiesta indirizzata dal Centro anziani al Comune e alla Curia «affinché vengano presi provvedimenti volti a risolvere l’ormai annoso problema. Vogliamo essere ascoltati e se anche questa volta la nostra richiesta non dovesse esser presa in considerazione non staremo più a guardare. Anzi, a distanza di un mese, prenderemo iniziative anche eclatanti per far valere i nostri diritti che sono uguali a quelli degli altri cittadini che vivono all’Aquila e nelle sue frazioni».