«Aragno, disagi nei trasporti»: scatta la protesta contro l’Ama

26 Gennaio 2024

L’AQUILA. Saltano le corse sia all’andata sia al ritorno. E i ragazzi di Aragno hanno difficoltà ad andare a scuola, o viceversa, a tornare a casa, a seconda del disservizio di turno. La denuncia...

L’AQUILA. Saltano le corse sia all’andata sia al ritorno. E i ragazzi di Aragno hanno difficoltà ad andare a scuola, o viceversa, a tornare a casa, a seconda del disservizio di turno. La denuncia arriva da Riccardo Alfonsi, un residente di Aragno, che in una lettera inviata al Centro si definisce «un cittadino di serie B» puntando il dito contro l’Azienda per la mobilità aquilana, accusata di mettere a disposizione «pochi e malandati mezzi» per l’erogazione di un «servizio di trasporto pubblico essenziale, garantito solo in via probabilistica». Anzi, «la possibilità che le corse non vengano effettuate o rese ai cittadini sta divenendo una costante. Nei fatti», prosegue, «ai confini della roboante e festeggiante città dell’Aquila, i servizi essenziali o non esistono o, qualora fossero programmati, spesso rimangono tali» col risultato che «i miei compaesani, che altro non sono che cittadini dell’Aquila, non hanno diritto allo stesso livello di servizi – che ancorché scarsi anche dentro le mura, ad Aragno divengono chimera – meritandosi solo pari pressione fiscale. Soluzioni non ne vediamo. Inutile interrogare le funzioni dell’azienda partecipata, avranno sempre una giustificazione e nessuno interviene». (t.d.b.)